VIDEO/ Gubitosa, addio commosso: “Un onore per me rappresentare l’Avellino”

6 giugno 2017

Claudio De Vito – Meno di mezz’ora per chiudere un matrimonio durato tre stagioni, due da socio e una da partner a livello di sponsorizzazione con la sua azienda HS Company. Michele Gubitosa saluta l’Avellino e Walter Taccone che con le firme scambiate sulla scrivania del notaio Massimo Giordano è diventato di nuovo l’unico proprietario del club biancoverde.

“Lascio con un bilancio positivo, ringrazio Walter Taccone, l’US Avellino, i tifosi vera marcia in più e la stampa che ci sono stati vicini anche in momenti non particolarmente piacevoli” ha affermato l’oramai ex presidente al passo d’addio aggiungendo con un filo di commozione nella voce: “Ho avuto l’onore di rappresentare l’Avellino su tutto il territorio nazionale”.

Commiato doloroso ma lucido allo stesso tempo da parte di Michele Gubitosa. “Non voglio che si pensi ad un conflitto personale con Walter Taccone, avevamo idee differenti sui progetti ed il suo è risultato quello più giusto” ha sottolineato il numero uno di HS Company ammettendo la sconfitta. “Gli uomini si giudicano proprio nelle sconfitte, non nelle vittorie – ha aggiunto – ho perso ed esco a testa bassa”.

“Testa alta” però secondo Walter Taccone lesto nel correggerlo al suo fianco e a sottolinearne le qualità imprenditoriali nonché manageriali abbinate al calcio: “So di poter contare su Michele Gubitosa in futuro se dovessimo averne bisogno – ha detto convinto – lo ritengo il numero uno come socio al pari di Marco Cipriano. E’ stato un signore fino all’ultimo, ha firmato senza pretendere nulla in cambio”.

Parole al miele nel momento dei saluti all’indirizzo di Michele Gubitosa che ha concluso così la sua esperienza nell’Avellino Calcio: “E’ stata una delle esperienze più belle della mia vita, il mio è un addio da dirigente ma un arrivederci da tifosi. Voglio vedere l’Avellino sempre più in alto”. Le strade di Michele Gubitosa e di Walter Taccone si separano tra pacche sulle spalle, abbracci e forse qualche rimpianto per un futuro insieme soltanto immaginato.