VIDEO/ Calcioscommesse, Taccone a tutto campo sulla sentenza

12 aprile 2017

Dal Partenio-Lombardi, Claudio De Vito – Sollevato ma allo stesso tempo amareggiato, e per certi versi infuriato. Il post sentenza di primo grado per il calcioscommesse è un mix emotivo per Walter Taccone, prosciolto integralmente dall’accusa di omessa denuncia in relazione a Modena-Avellino con il decadimento della richiesta di nove mesi di squalifica.

Il presidente biancoverde ne è uscito pulito come tutti gli altri deferiti per omessa denuncia (Luigi Castaldo, Fabio Pisacane, Mariano Arini e Raffaele Biancolino), compreso Maurizio Peccarisi secondo la Procura Federale coinvolto nell’illecito sportivo riguardante Modena-Avellino. Cinque anni di squalifica invece per Francesco Millesi e Luca Pibni, diciotto mesi inflitti ad Armando Izzo.

“Sono soddisfatto per com’è andata nel merito – ha dichiarato Walter Taccone – non abbiamo usufruito dell’eccezione sollevata dall’avvocato Eduardo Chiacchio che avrebbe decretato l’annullamento del processo per decorrenza dei termini”. “Ma sono anche arrabbiato perché non siamo colpevoli e dispiaciuto perché il nome di Avellino finisce in prima pagina per una storia di illecito sportivo” ha aggiunto il massimo dirigente dell’Avellino che ora crede fermamente nella battaglia in appello.

“Non ci fermeremo qui – ha garantito – andremo avanti con il ricorso e speriamo che tutto finisca in secondo grado altrimenti si andrebbe davanti al Coni”. Uno scenario processuale inquinato già prima del verdetto odierno secondo Walter Taccone che ha tuonato contro alcuni club interessati alla piena penalizzazione dell’Avellino: “So per certo che alcune società si sono mosse prima della sentenza per tentare di convincere i loro amici ad adottare il pugno di ferro contro di noi. E’ una scorrettezza totale e conosco anche i nomi di queste persone che dopo la sentenza evidentemente avranno vita facile ad inserirsi. Non sanno però che la Procura Federale non ha nulla in mano”.

La sentenza della Corte Federale d’Appello potrebbe giungere addirittura a maggio con l’Avellino che potrebbe essere coinvolto nei giochi playout o addirittura playoff e allora Walter Taccone annuncia: “Il 3 maggio in Assemblea Elettiva per la Lega B lo farò presente e si potrebbe arrivare ad un punto tale da spostare gli spareggi”. Tutto in ballo dunque, come anche la sua poltrona: “Se l’appello non ci darà ragione in toto, anche con un solo punto di penalizzazione trovatevi un altro presidente”.