VIDEO/ L’amarezza dei lavoratori Ipercoop: ennesimo rinvio con Az. In stand-by tavolo al Mise

18 luglio 2018

Il nodo Ipercoop non si scioglie. Dall’incontro di oggi, all’Hotel De La Ville di Avellino, è emersa solo la delusione e l’amarezza dei lavoratori.

Un vertice iniziato questa mattina alle ore 10, come annunciato da giorni, ma che ha visto la presenza solo dei sindacati e dei vertici della Coop per discutere della procedura 223/91 relativa alla procedura di licenziamento collettivo.

Az Market, l’unica àncora che, al momento non possiamo definire nemmeno di salvezza, ma di speranza non era presente. Sembrerebbe più per un’errore di comunicazione anche se i vertici di Az Market erano a conoscenza di questo incontro e, tra l’altro, per motivi organizzativi aveva chiesto espressamente di rimandare il 17 ed il 18 luglio l’incontro.

Dopo oltre tre ore di confronto, alle ore 13.30 circa, i sindacati hanno comunicato che mercoledì 1° agosto ci sarà un nuovo confronto. La mattina con Az per discutere della possibilità di cessione del ramo d’azienda e, subito dopo con Coop per tornare a focalizzare l’attenzione sulla procedura di licenziamento collettivo.

Ricordiamo che si tratta di una vera e propria corsa contro il tempo. Entro fine agosto, se non di riuscirà a trovare un accordo, scatteranno i licenziamenti. Non si può, quindi, più temporeggiare. La speranza è che il gruppo calabrese o, giunti a questo punto, qualsiasi tipo di azienda che attui un percorso concreto di manifestazione di interesse, si faccia avanti ufficialmente e, quantomeno, con una bozza di piano industriale ed una soluzione che soddisfi i lavoratori e l’intero indotto.

Entro fine luglio dovrebbe, inoltre, essere convocato un vertice, al Ministero dello Sviluppo Economico, con Distribuzione Centro Sud. La vertenza, ormai, ha un respiro nazionale visto che la crisi investe più punti vendita del Mezzogiorno. Se tale convocazione sarà concretizzata alla vigilia del primo agosto il contenuto dell’incontro tra Coop e sindacati potrebbe avere una profondità diversa.

I lavoratori, questa mattina, non hanno lasciato per un attimo l’ingresso dell’Hotel De La Ville. Da settanta giorni donne e uomini sono in presidio, giorno e notte, davanti al punto vendita di Avellino.

“Ho lavorato per 18 anni in Coop, i primi nove anni da precaria e, poi dopo la stabilizzazione, è arrivato il colpo di grazia. Io ho bisogno di quello stipendio, ho due bambini piccoli ed un marito che non lavora. Ma oggi mi sento amareggiata non vedo alcuna luce in questa vertenza”.

Così una delle dipendenti che, al di là della stanchezza, insieme agli altri non molla e, dopo una mattinata trascorsa all’Hotel De La Ville, tornano ai turni del loro presidio.

“Il gruppo Az non avrebbe potuto tecnicamente partecipare all’incontro – ha precisato Giuseppe Silvestro, segretario regionale della Uil – oggi si è discusso con Coop della procedura di licenziamento collettivo. Il primo agosto ci incontreremo nuovamente con l’azienda ma sempre nell’ambito della 223/91.

Nostro obiettivo è la tutela di tutti i lavoratori, abbiamo sollecitato anche la segreteria nazionale affinché venga convocato in tempi stretti un tavolo di confronto a Roma con Coop. Con buona probabilità, anche se per il momento nemmeno su questo fronte c’è alcuna certezza, entro fine luglio potremmo essere a Roma. Ed ecco che il tavolo del primo agosto acquista un valore diverso”.

“Nel momento in cui Az aprirà ufficialmente una discussione e – conclude Silvestro – si renderà protagonista di un possibile accordo, allora, in quel momento, possiamo parlare della sua presenza in questa vertenza”.

“Da questo confronto – ha aggiunto Costantino Vassiliadis, segretario provinciale dell’Ugl – è emerso che Coop è disponibile ad offrire incentivi e il passaggio da contratto full time a part time. Il primo agosto dobbiamo assolutamente trovare un accordo per il bene di tutti i lavoratori”.