VIDEO/ Allarme usura, appello di Cagnazzo: “Impossibile uscirne da soli, denunciate”

6 settembre 2018

Marco Grasso – “L’usura è un reato odioso che va denunciato”. E’ un appello alla collaborazione con  le forze dell’ordine quello che arriva dal Colonnello dei Carabinieri di Avellino Massimo Cagnazzo che ha incontrato la stampa per commentare gli arresti domiciliari di un 35enne di Atripalda per il reato di usura e tentata estorsione nei confronti di un piccolo commerciante di Mirabella Eclano.

A Gesualdo, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mirabella Eclano, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Benevento, su richiesta della Procura della Repubblica di Benevento.

L’uomo ha anche cercato di aggredire la vittima, che ha così trovato il coraggio di denunciare il reato. “Parliamo di una somma iniziale esigua, di 6-7 mila euro che poi, naturalmente, è progressivamente cresciuta. Le vittime spesso vedono paradossalmente nei loro carnefici i possibili riferimenti e la soluzione alle loro difficoltà economiche. L’usuraio invece – osserva Cagnazzo – ha solo interesse a tenere la vittima sempre sotto controllo, con richieste sempre più alti e pressanti”.

La vittima è stata costretta anche ad utilizzare la pensione del padre per provare a soddisfare le richieste dell’uomo. “Una spirale senza fine che si riflette anche sulla famiglia che si trova, incansapevolmente, nei guai. E’ un circuito senza fine: bisogna assolutamente denunciare queste situazioni, è impossibile uscirne da soli”, conclude.