VIDEO/ Alemanno: “Serve una svolta, impressionante che De Mita e Mancino pensino di influenzare il destino di questa città”

4 giugno 2018

Antonella Marano – “E’ un grande piacere essere qui a sostenere con forza la candidatura a sindaco di Sabino Morano. Un giovane, una persona seria che con coraggio sfida la vecchia politica. Si respira finalmente aria di rinnovamento”.

Così esordisce l’on. Gianni Alemanno, segretario nazionale del Movimento Nazionale per la Sovranità ed ex sindaco di Roma, ospite in quest’ultima fase di campagna elettorale ad Avellino.

Oggi, presso il bar Madai di contrada Amoretta, erano presenti anche l’on. Marcello Taglialatela, il sen. Claudio Barbaro e tutti i dirigenti regionali e nazionali del Mns. Al fianco dei candidati del movimento per la Sovranità, il segretario regionale del partito, Ettore De Conciliis, ed il candidato sindaco, Sabino Morano.

“E’ impressionante che Ciriaco De Mita e Nicola Mancino pensino di poter influenzare il destino di questa città – ha dichiarato Alemanno -. Dobbiamo aiutare gli avellinesi a svoltare e a dare una prospettiva diversa. Tutto questo è possibile grazie alla candidatura di Morano. La migliore candidatura”.

Per l’ex sindaco di Roma, il Movimento Nazionale per la Sovranità ha contribuito in maniera determinante alla presentazione della lista della Lega. “Altre forze politiche del centrodestra hanno fatto scelte diverse – riferendosi alla ‘fuga’ dalla coalizione di Fratelli D’Italia – se ne assumeranno le responsabilità. Noi siamo convinti di andare al ballottaggio e dare così un segnale forte non solo qui ad Avellino ma in tutto il Sud”.

Sulla possibilità di un’alleanza anche qui ad Avellino tra Lega e M5S, Alemanno ha precisato: “Proprio oggi Matteo Salvini ha detto con chiarezza che la Lega rimane nel centrodestra. Quindi, l’alleanza con il M5S è solo un contratto di governo”.

Un riferimento poi alle problematiche del lavoro che hanno messo in ginocchio questa provincia. Per il segretario del Mns si tratta di “una grande battaglia quella del lavoro. Qui – ha concluso – le aree di crisi si moltiplicano. I comuni possono fare molto, ma devono avere dietro le spalle un Governo che difenda la Sovranità Nazionale e che riesca a dare un segnale forte al lavoro e al Sud. Abbiamo bisogno tutti di dare una speranza ai giovani e a tutti i disoccupati del Mezzogiorno”