VIDEO/ Al Comando Carabinieri si inaugura l’aula protetta. Cagnazzo: “Spazio in cui aprirsi serenamente”

17 dicembre 2018

Renato Spiniello – Un’aula protetta all’interno del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino per donne, minori e tutte le vittime di situazioni di violenza di genere, in modo da aiutarli a riconquistare la dignità e la serenità perdute.

Il taglio del nastro dello spazio appositamente riservato alle fasce deboli della popolazione è avvenuto questa mattina dinanzi al Prefetto D.ssa Maria Tirone, al Presidente del Tribunale Dott. Vincenzo Beatrice, al Procuratore Dott. Rosario Cantelmo, al Presidente dell’Ordine degli Avvocati Dott. Fabio Benigni, al Presidente della Camera di Commercio Dott. Pietro Oreste la Stella e al Presidente di Confindustria Dott. Pino Bruno.

Proprio quest’ultimi hanno fornito il proprio contributo alla realizzazione della stanza, abbellita da opere d’arte realizzate dagli studenti dei licei artistici “A.M. Maffucci” di Calitri e “A. De Luca” di Grottaminarda, nonché da foto paesaggistiche dell’Irpinia dell’artista Arch. Alessandro Di Blasi.

Gli ambienti saranno utilizzati, oltre per svolgere veri e propri processi, anche dal personale della sezione specializzata per l’audizione delle vittime di violenze di genere e minori (con la prevista presenza di assistenti sociali e psicologi) e dal personale dei Reparti e delle Stazioni dipendenti, sin dalla fase iniziale delle investigazioni (formalizzazione delle denunce – escussioni). Tutto ciò, al fine di raccogliere, nella massima riservatezza e in un ambiente non promiscuo agli uffici di ricezione del pubblico della Caserma, le denunce di minori e/o di donne vittime di reati violenti o contro la famiglia, spesso accompagnate da figli minori, assistenti e parenti, che analogamente necessitano di essere accolti in “spazi protetti”.

L’inaugurazione è stata preceduta da un convegno sul tema, durante il quale hanno relazionato il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Avellino Col. Massimo Cagnazzo, il Gip del Tribunale Dott. Antonio Sicuranza, in procinto di essere trasferito a Salerno, il Sostituto Procuratore D.ssa Cecilia Annecchini, il Consigliere dell’Ordine degli Avvocati Avv. Biancamaria D’Agostino e il Maresciallo dei Carabinieri D.ssa Francesca Bocchino.

“La realizzazione di quest’aula era un’esigenza che andava affrontata, condivisa e risolta – spiega al margine dell’incontro il Colonnello Cagnazzo – si tratta di un ambiente sereno e ospitale che non richiama l’aula di un tribunale o una sala interrogatori. Sarà utilizzata dalla fase preliminare di un’indagine e fino all’eventuale processo e potrà essere utilizzata da tutte le Forze Armate e di Polizia, quindi non solo dai Carabinieri”.