VIDEO/ AIAS-NOI CON LORO, le intercettazioni: “Per l’accreditamento tutto ok, garantisce De Mita”

23 giugno 2018

Sei misure restrittive, tra cui gli arresti domiciliari per l’ex Consigliere Comunale e Presidente di Aias Avellino Gerardo Bilotta e l’obbligo di firma giornaliero per Anna Maria Scarinzi, moglie di De Mita e indagata nell’inchiesta insieme alle due figlie Floriana e Simona.

Il caso Aias-Noi con Loro, dopo i provvedimenti di sequestro preventivo d’urgenza delle somme di denaro distratte dal 2013 al 2017, si arricchisce di nuovo ulteriore capitolo proprio a ridosso del turno di ballottaggio a cui è chiamato il capoluogo questa domenica.

La Scarinzi, consorte dell’ex premier, indagata per truffa e malversazione ai danni dello Stato, si conferma essere il centro d’interessi attorno a cui ruota la gestione delle due onlus Aias e Noi con Loro, come si evince dalle intercettazioni, che il direttore amministrativo dell’associazione con sede a Via Morelli e Silvati Francesco Grammatico ha così commentato:

“Come ho già spiegato, la signora De Mita aveva imposto che io non frequentassi i centri di Nusco e Calitri. In questa occasione, probabilmente, mi ero recato insieme a Gerardo Bilotta in quel di Nusco per cui, dovendosi incontrare con *** e con ***, dipendenti della Noi con Loro, questi avrebbero potuto riportare il dato alla De Mita, creando così un disagio al Bilotta”.

Quello che si chiedono gli inquirenti è come mai la numero uno di Noi con Loro, che ha dichiarato apertamente di non avere nulla a che fare con Aias da quando ha lasciato la vicepresidenza, possa dare ordine al direttore amministrativo del centro.

Il Grammatico risponde ai magistrati anche di un’altra intercettazione che risale al giorno in cui Gerardo Bilotta, il figlio Alberto e il Presidente Ciriaco De Mita, si erano recati in Regione per informarsi sullo stato dell’accreditamento di Aias.

“E’ una telefonata che intrattengo, il giorno successivo alla perquisizione da parte della Finanza, con il commissario straordinario di Aias Remo Del Genio. La persona di sesso femminile a cui faccio riferimento allorquando, nel rispondere a Del Genio che mi chiede chi siano coloro che “si sono fottuti i soldi”, è la signora De Mita. In un passaggio precedente, metto al corrente Del Genio che il De Mita si è recato in Regione per verificare lo stato dell’accreditamento”.

Del Genio, insieme all’altro commissario straordinario dell’Aias di Avellino, oltre a descrivere ai pm una situazione di totale disordine e disinvoltura nella gestione dell’ente, sotto i profili amministrativi, contabili e finanziario (con tanto di assenza di un libro di giunta) conferma che vi è una sorta di sovrapposizione tra le due associazioni – l’Aias e la Noi con Loro – essendovi una continua ingerenza di Anna Maria De Mita nella gestione.

Sempre il commissario, inoltre, si mostra stupito dell’incapacità della onlus di far fronte al pagamento degli stipendi nonostante i contributi pubblici percepiti e si dice perplesso in merito alle giustificazioni evasive fornite da Bilotta.

Ma altre conversazioni confermano il diretto e personale coinvolgimento di Lady De Mita nella gestione di Aias. Conversazioni, tra l’altro provenienti dalla viva voce di quest’ultima e di Bilotta, che dimostrano clamorosamente la falsità delle dichiarazioni rilasciate dai due in sede di interrogatorio.

La Scarinzi comunica al presidente di Aias di non fare menzione al marito Ciriaco (che è alquanto scaramantico) che a seguito di una riunione è stato dato ordine ad una non meglio individuata persona di Napoli di concludere in un giorno una determinata cosa; il Bilotta risponde di essere contento di ciò, in quanto stanco di attendere per lunghi periodi senza risolvere nulla.

Conversazione che molto probabilmente si riferisce alla vicenda accreditamento, come la seguente, tra la De Mita e un dipendente della Noi con Loro.

“Bisogna andare a protocollare quella cosa, ma io non posso e bisogna affidare il compito a qualcuno”. La Scarinzi risponde: “Lo affiderò al capo (Gerardo Bilotta), a breve lo chiamo per comunicarglielo”.

Ancora il primo: “Servono delle firme digitali sull’incartamento riguardante l’accreditamento, inoltre si dovrebbe andare alla Regione, ad Avellino, per dei chiarimenti sui poli formativi, per una situazione che sta seguendo ***”

In un sms successivo invece Bilotta comunica alla manager dell’Asl Maria Morgante: “Ho incontrato De Mita in Regione e mi ha assicurato che l’accreditamento per legge sarebbe arrivato in giornata”. “Ok”: è la laconica risposta della direttrice.

Da questi dialoghi emerge l’intervento risolutore di Ciriaco De Mita presso gli organi regionali per l’accreditamento e dei suoi interessi alla vita economica e gestionale dell’associazione.