Via Francigena del Sud, presentato ad Ariano il tragitto campano

Via Francigena del Sud, presentato ad Ariano il tragitto campano

22 febbraio 2019

“Ogni viaggio è prima di tutto un percorso verso la conoscenza di sé” affermava Orazio descrivendo il cammino che da Roma lo portò a Brindisi. E da Roma fino a Santa Maria di Leuca parte la via Francigena del Sud. Nel tragitto che collega l’Oriente con l’Occidente, il cristianesimo con il paganesimo, da oggi è ufficiale: nel percorso rientra il tratto campano Benevento-Buonalbergo-Celle San Vito (tra Greci e Savignano passando per Camporeale).

La Regione Campania con una delibera del 22 gennaio, infatti, ha approvato il tragitto certificato oggi, venerdì 22 febbraio, nella sala consiliare del comune di Ariano, dall’associazione europea “Vie Francigene” nella persona del responsabile territoriale, il dottor Angelo Attolico. “Il progetto delle Vie Francigene è un’opportunità per far conoscere questo territorio” dice agli amministratori dei comuni irpini e sanniti che fanno parte dell’associazione impegnata in questo percorso di promozione territoriale. Attolico, studioso e viaggiatore di origini pugliesi, ha ricordato il lavoro enorme fatto per far rientrare le regioni del Sud nel progetto, nonostante i mal di pancia del Nord.

“Un tragitto che ricalca l’enorme impegno portato avanti dal gruppo di lavoro del protocollo d’intesa firmato nel novembre 2015” spiega l’assessore Mario Manganiello che elenca uno ad uno i comuni e gli enti che hanno portato avanti il progetto: “Ariano,Buonalbergo, Casalbore, Castelfranco in Miscano, Greci, Paduli, Montecalvo, Sant’Arcangelo Trimonte, Savignano, Zungoli, Genestra degli Schiavoni e le Comunità montane dell’Ufita e del Fortore”.

“Questo giorno è importante perché da oggi inizia il nostro cammino” prosegue l’assessore arianese che nel suo discorso ripercorre le tappe più importanti che hanno portato a questa data. Ariano è impegnata per le Vie Francigene sin dal 2014: “primo passo fu la segnaletica” ricorda Manganiello “montata con l’aiuto degli operai della Comunità Montana”. E di anno in anno i camminatori sono aumentati, da poche decine la prima volta, si è arrivati a circa duecento. “Attolico ci ha dato oggi una mano – continua Manganiello – a capire anche come il cammino dei pellegrini possa davvero giovare alla nostra economia”.

Ora, la prossima tappa sarà ottobre, quando il tragitto sarà presentato in Europa. “Questo è molto importante perché vuol dire riconoscimento internazionale del cammino e fondi”conclude l’assessore Manganiello.

di Maria Giovanna La Porta