Vetrella e Nappi: “La Sita non può interrompere servizio trasporto”

8 febbraio 2013

“La Sita Sud non può interrompere il servizio di trasporto pubblico”. Gli assessori regionali ai Trasporti, Sergio Vetrella, e al Lavoro, Severino Nappi, e i sindacati – che oggi hanno partecipato ad un tavolo congiunto – hanno fatto appello al regolamento europeo 1370 del 2007 relativo al trasporto pubblico, e posto l’azienda di fronte all’obbligo di servizio. “Gli enti affidanti – si legge nel verbale dell’incontro – imporranno all’azienda gli obblighi di servizio pubblico, impegnandosi a riconoscere le compensazioni con la modalità e nella misura previste dalla normativa vigente”. Una soluzione «necessaria» per non interrompere il servizio e per consentire «la riprogrammazione dei servizi di trasporto pubblico locale. Ora le Province di Napoli, Salerno e Avellino, in quanto stazioni appaltanti, dovranno inviare alla Sita le lettere di obbligo di servizio e, nel caso in cui, tali comunicazioni non dovessero arrivare, l’azienda ha fatto sapere che lascerà la regione e avviare le procedure per la mobilità dei dipendenti. L’azienda ha lamentato, in precedenti incontri con la Regione Campania, che i costi del trasporto su gomma offerto non sono più coperti dai con contratti di servizio, ritenendo inadeguata l’erogazione di quanto previsto e chiedendo di conseguenza un adeguamento alle stazioni appaltanti, ossia alle Province di Napoli, Salerno e Avellino, sottolineando di dover lasciare la Campania qualora le cose non dovessero cambiare. All’azienda, nei precedenti incontri, è stato chiesto il piano aziendale con i costi «reali» – sostenuti cioè per il servizio – relativo al 2013 e i bilanci degli anni precedenti. A rischio, qualora la Sita dovesse decidere di lasciare la regione, anche i posti di lavoro dei dipendenti per i quali, però, al momento, non sarà avviata alcuna procedura di mobilità La Sita sud, azienda privata di trasporto su gomma, copre infatti i collegamenti tra Salerno e Napoli, Salerno e Avellino, Napoli-Scafati e Napoli-Pompei.