Vertenza Isochimica, esito incontro commissione nazionale lavoro

8 novembre 2013

La riunione informale, quindi non registrata, è servita in prima istanza a verificare l’effettiva volontà politica necessaria per affrontare il problema. Ebbene, secondo le dichiarazioni esplicitate durante il suo intervento dall’On. Cesare Damiano, Presidente della Commissione e, dai componenti presenti, l’organo nel constatare l’incontestabile condizione di criticità concernente la salute degli operai colpiti da patologie asbesto correlate, sembra intenzionato a proporre una risposta legislativa, tutta da elaborare considerato che ad oggi, escludendo precedenti iniziative mai seriamente calendarizzate, discusse e prese in considerazione, non esiste alcun documento, se pur abbozzato oggetto d’analisi. Gli ostacoli sono tanti, prevalentemente derivanti dalle cause ostative contenute nella legge 257/92 e, dalla preoccupazione provocata dalla consapevolezza inerente al dramma sociale conseguente dall’enorme utilizzo della fibra nei decenni passati. Inoltre, è macroscopicamente evidente che tutto quanto fin qui enunciato, sovente soggettivamente, non ha prodotto risultati efficaci, manca una linea guida comune su cui cimentare l’impegno politico e parlamentare. Occorre, dal nostro punto di vista, un momento di sintesi territoriale, occasione da consumare al fine di conciliare in un’unica piattaforma le diverse ipotesi avanzate. Nei prossimi giorni proveremo a proporre in tal senso. Per ultimo, segnaliamo l’assenza di tutti i rappresentanti istituzionali irpini, compreso l’Amministrazione Comunale d’Avellino alla quale, consigliamo di non compiere solo atti burocratici e cimentarsi pancia a terra per contribuire a risolvere la vertenza.