Vertenza carceri, ad Ariano sopralluogo Fp Cgil: “Struttura fatiscente e non all’avanguardia”

Vertenza carceri, ad Ariano sopralluogo Fp Cgil: “Struttura fatiscente e non all’avanguardia”

5 settembre 2019

Carenza del personale, struttura fatiscente e tecnologie non all’avanguardia. Questi alcuni dei problemi sollevati da Stefano Branchi, Licia Morsa e Orlando Scocca, delegati Fp Cgil, durante la visita ispettiva presso la casa circondariale Pasquale Campanello di Ariano Irpino.

da sx Morsa, Scocca, Branchi (Fp Cgil)

Lo scorso 21 giugno, la Fp Cgil era rimasta fuori dai cancelli mentre oggi il segretario nazionale Branchi fa sapere: “La direzione ha mostrato volontà di collaborare e capire i problemi. Il primo è certamente legato al numero del personale. La struttura è fatiscente e ha bisogno di cura, ci sono ambienti non salubri che causano stress del personale. E ancora, turni di svariate ore e mancanza della tecnologia più all’avanguardia”.

Vertenza carceri ancora aperta, tra le condizioni disagiate degli agenti penitenziari e le insofferenze e aggressioni dei detenuti. “Passi avanti non ne sono stati fatti – spiega Branchi – con il capo del dipartimento stiamo discutendo sulle nuove piante organiche”.

Infine Branchi chiosa: “La politica non investe nel carcere. Noi ci domandiamo ad oggi cosa è il carcere e a cosa serve. E’ diventato un contenitore dove viene messo dentro tutto quello che va contro la sicurezza dei cittadini e la polizia penitenziaria deve sopperire là dove non c’è lo Stato. Bisogna agire, e anche in fretta”.