Verso Pasqua, i cantieri da evitare ad Avellino

Verso Pasqua, i cantieri da evitare ad Avellino

23 marzo 2015

Può essere alta o bassa, col sole o con la pioggia, ma la Pasqua ad Avellino sarà all’insegna dei cantieri. Ecco una guida per evitare il traffico in città.

Avellino sempre più città cantiere. Tra la fine di marzo e gli inizi di aprile l’amministrazione comunale ha in serbo tante piccole sorprese per allietare il soggiorno degli avellinesi e mettere ulteriormente a dura prova la pazienza di residenti, commercianti e normali avventori del capoluogo irpino.

Ai lavori in corso di lunga data di Tunnel, Centro storico, piazza Castello e strada Bonatti, che da anni tengono sotto scacco la mobilità cittadina lungo via Due Principati, attorno alla Collina della Terra e da via Don Giovanni Testa fino al nucleo industriale di Pianodardine, nei mesi scorsi si sono aggiunti i cantieri di piazza Libertà e corso Europa.

«Opere indispensabili per restituire alla città il giusto decoro», «occasioni irrinunciabili per cambiare il volto di Avellino», ripetono da settimane gli assessori ai Lavori pubblici e all’Urbanistica Costantino Preziosi e Marietta Giordano che chiedono agli avellinesi un supplemento di «pazienza e collaborazione per una città migliore, più gradevole, meno disarticolata e più sicura».

Per non farsi mancare alcunché, l’amministrazione comunale, poi, ha pensato bene di avviare un altro cantiere che aprirà i battenti proprio prima delle festività pasquali. Si tratta di quello previsto per la riqualificazione delle aree a verde e delle sedi stradali e pedonali di contrada Baccanico. Un intervento da oltre 3 milioni di euro che porterà al restyling anche di villa Del Franco, piccolo avamposto verde tra il Campo Coni e via Tagliamento.

Ma non finisce qui. Altri due progetti sono al vaglio dell’Ufficio tecnico comunale e nelle prossime settimane saranno messi a bando: si tratta della manutenzione straordinaria di importanti assi stradali del centro (via Carducci ed ex rione Corea) e della periferia (Borgo Ferrovia, rione Aversa, contrada Cesine, contrada Bagnoli, cupa Macchia e contrada Chiaire) e della sistemazione superficiale dell’area esterna all’ex Mercatone che verrà attrezzata per centinaia di posti auto.

Quella che si presenterà agli occhi dei passanti e degli automobilisti tra la fine di marzo e gli inizi di aprile, pertanto, sarà una città dalle mille insidie dove traffico e i blocchi alla circolazione la faranno da padroni. Chi decidesse di trascorrere ad Avellino le vacanze pasquali per ricaricare le energie sarà chiamato ad un vero e proprio tour de force.

Ecco i consigli per arrivare al Centro Storico. Con la chiusura di corso Europa e l’intasamento conseguente di via Colombo e via Circumvallazione, per attraversare la città da ovest ad est non resta che prendere la bretella di piazzetta Perugini, aggirare la rotonda fondovalle Fenestrelle e risalire per via Zigarelli. Da lì in avanti la circolazione è quasi sempre fluida.

Viceversa, per fare il percorso inverso, dal centro storico alla periferia ovest di Avellino, meglio bypassare piazza Kennedy con i suoi torpedoni di bus ed evitare le lunghe code che si registrano alla bretella che porta a piazzetta Perugini.

L’alternativa è salire lungo Santa Maria delle Grazie, discendere la collina e percorrere la Bonatti che costeggia la Città ospedaliera e prosegue verso via Annarumma.

Questo percorso, ovviamente, è da evitare nei giorni dedicati al Mercato bisettimanale (martedì e sabato).

Per tutti gli altri tragitti, non resta che affidarsi alla sorte, all’intuito e a qualche santo.

Per affrontare la città cantiere, anche la mistica è consentita.