Verso il Primo Maggio, i dati Istat su lavoro e disoccupazione in Irpinia

Verso il Primo Maggio, i dati Istat su lavoro e disoccupazione in Irpinia

29 aprile 2017

Primo Maggio ad Avellino, come di consueto la festa dei lavoratori coincide con un attento bilancio sullo stato di occupazione e disoccupazione nel Bel Paese e quindi anche nella città dei Quadranti.

In Irpinia sarà una Festa del Lavoratori senza manifestazioni, così come è stato deciso dai sindacati che hanno voluto rispondere all’appello nazionale per l’evento unico di Portella della Ginestra. I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, infatti, hanno scelto per la giornata di lunedì la località a pochi chilometri da Palermo in occasione dei 70 anni dallo storico e tragico eccidio.

Intanto, secondo l’Istat, il mondo del lavoro in Irpinia mostra segnali incoraggianti. Negli ultimi tre anni è calata la disoccupazione, così come è cresciuto in maniera significativo il numero delle persone che hanno trovato un impiego.

Le cifre parlano di un tasso di disoccupazione in provincia di Avellino di 14,6 nel 2016, in crescita rispetto al 16,5 del 2015. In Campania la città irpina si colloca al secondo posto dopo Benevento, dove il tasso di disoccupati è di 13,6, mentre risultano staccate le altre province: 17,6 a Salerno, 21 a Caserta e 22,8 a Napoli.

In percentuale il tasso di occupazione sul totale della popolazione è del 50,6% in Irpinia, anche in questo caso in lieve aumento rispetto al 2015, in cui la percentuale dei lavoratori si è assestata al 46,9%. Trend positivo guardando le altre province campane: 47,1 a Salerno, 43 a Benevento e 38 a Napoli e Caserta

di Renato Spiniello.