Verso il derby, Sacripanti: “Prendiamoci il terzo posto e insidiamo Venezia”

Verso il derby, Sacripanti: “Prendiamoci il terzo posto e insidiamo Venezia”

28 aprile 2017

Aria di derby in casa Avellino. La Sidigas cerca la matematica certezza del terzo posto affrontando domenica pomeriggio la Pasta Reggia Caserta, già salva e fuori dalle ambizioni playoff.

“Giochiamo una gara chiave per le nostre ambizioni – afferma coach Sacripanti – Il nostro intento è quello di arrivare tra le prime quattro, vincendo contro Caserta potremmo provare addirittura ad insidiare Venezia al secondo posto. La Juve è una squadra atipica, gioca con due numeri 3 in posizione di guardia e tatticamente dovremmo leggere il match correttamente mettendo il giusto agonismo”.

Il nuovo arrivato Jones ha ben figurato nella trasferta di Capo d’Orlando e si spera possa confermarsi anche nel derby. “L’ho visto particolarmente stanco in settimana e quindi mi aspetto un suo calo fisico anche se, d’altro canto, sarà maggiormente inserito nei nostri schemi difensivi e offensivi”.

La pressione è tutta sulle spalle della Scandone. “Loro giocano senza nulla da perdere e quindi hanno tutta le leggerezza del mondo dalla loro. Noi abbiamo un duplice obiettivo: quello di agguantare il terzo posto e quello di prepararci ai playoff, per cui le mie rotazioni devono essere abbastanza ampie. Caserta si giocherà il tutto per tutto, poi disputare un derby dà sempre motivazioni aggiuntive ai giocatori”.

Fesenko? “Settimana prossima faremo il punto della situazione, adesso non è pronto a giocare a pallacanestro. Per il momento sta lavorando in piscina con il preparatore atletico Silvio Barnabà e non è ancora pronto ai contatti fisici”. Al ritorno del panzer l’idea è quella di alternarlo con Jones, anche se il nuovo arrivato potrebbe sostituire Leunen nel ruolo di 4 in alcune situazioni.

“Io ho bisogno che tutti giochino e che giochino bene – continua il coach – Per la postseason avremmo bisogno dell’apporto dell’intero roster, mi piacerebbe che tutti i giocatori diano il loro contributo alla squadra anche uscendo dalla panchina”.

Final Four di Champions League? “Con Venezia ce la siamo giocata, dispiace non essere a Tenerife. Ormai la Champions è alle spalle, il mio più grande dispiacere è quello di aver disputato le due gare contro la Reyer non al meglio delle condizioni e, nonostante tutto, abbiamo sfiorato il passaggio del turno. Abbiamo portato in alto il nome di Avellino, la Coppa è stata una grande esperienza per noi”.

di Renato Spiniello.