Verdi Campania: “70% assunti nella sanità sono parenti dei dipendenti”

Verdi Campania: “70% assunti nella sanità sono parenti dei dipendenti”

25 aprile 2017

Il 70% degli assunti tramite le agenzie interinali sono parenti di infermieri, amministrativi e medici degli ospedali o delle asl dove lavorano: emerge dal dossier dei Verdi della Campania sulla cosiddetta “parentopoli” nella sanità campana.

“Stando al controllo dei primi 100 nomi di interinali assunti a chiamata diretta, senza alcun concorso, – sottolinea in un comunicato Francesco Emilio Borrelli dei Verdi – ben 71 hanno parentele ed è giusto capire se si tratti solo di un caso o se sia stata messa una vera e propria parentopoli”.

“Siamo ancora al lavoro – prosegue Borrelli – per trovare tutti i legami degli assunti dalle agenzie interinali, ma i primi dati, relativi all’Asl di Caserta, all’ospedale di Caserta e all’azienda ospedaliera dei colli, ci hanno restituito una situazione sulla quale è necessario l’intervento della Magistratura per fare chiarezza. Ci sono anche dei casi eclatanti come quello di un sindacalista dell’Asl casertana che vede lavorare nella stessa struttura anche i due figli, il fidanzato della figlia e l’ex fidanzata del genero”.

“Ma situazioni simili – dice ancora Borrelli che è anche consigliere regionale della Campania – le abbiamo trovate anche in altre Asl e Ospedali come al Sant’Anna e San Sebastiano dove ci sono ben due nipoti di un sindacalista al lavoro che si ritrova nella stessa struttura anche due ex fidanzati dei figli. L’elenco è lunghissimo con tanto di nomi e parentele e lo porteremo all’attenzione dei magistrati per fare chiarezza”.