VD/Giornata dell’Economia. Capone: “Crescono i giovani imprenditori”

13 giugno 2014

In occasione della 12esima Giornata dell’Economia la Camera di Commercio di Avellino ha presentato il quadro dell’andamento dell’economia locale attraverso l’analisi delle principali variabili di tipo congiunturale e strutturale, riguardanti le caratteristiche e le performance delle imprese italiane sui mercati interni ed internazionali, l’andamento del mercato del lavoro locale, il tenore di vita delle famiglie Irpinia.
Dal rapporto Avellino 2014 emerge che la crisi economica in Irpinia desta ancora molte preoccupazioni, però rispetto al 2013 si ricava un saldo positivo della nati-mortalità imprenditoriale nella provincia irpina pari a 130 unità e cresce il livello occupazionale. “Quest’anno mi fa piacere riportare un fatto confortante: in questa provincia registriamo un incremento occupazionale di cinque punti percentuali soprattutto nella fascia contrattuale fino alle 20 ore – esordisce il Presidente Costantino Capone – Un nuovo trend lo leggiamo anche nell’analisi della dinamica delle imprese, infatti il 2013 si chiude con più iscrizioni che cessazioni”.
Il tasso effettivo di crescita nel 2013 è stato pari a + 0,29, le imprese nate sono state 76, mentre le cessazioni si fermano a 16. Ma il dato più interessante riguarda i giovani imprenditori irpini: “Nelle imprese Under 35 registriamo un dato fortemente positivo di più di 700 unità – aggiunge Capone – In questa provincia i giovani hanno iniziato a trovare la voglia di fare impresa, capendo che solo facendo impresa riusciamo a dare una risposta positiva alla crisi. Si sta iniziando ad acquistare fiducia nel futuro, cresce la consapevolezza che investire su se stessi è la strada giusta”.
Tra i settori che chiudono il 2013 con un margine di ripresa maggiore rispetto agli altri troviamo quello dei servizi: “Servizi alla persona, turismo, commercio hanno avuto un forte incremento, diminuisci invece il settore manifatturiero – chiosa il presidente – Poi ci sono quelle che chiamiamo imprese di cultura che in questa provincia rappresentano il 5% e danno occupazione al 6%. Questo dimostra che nel capoluogo c’è grande vitalità e che le istituzioni devono rafforzare le iniziative su questo fronte”.
Proprio per dare fiducia a chi scommette sulla vita d’impresa, favorire la ripresa dell’economia locale e l’accesso al credito, significative sono state le azioni intraprese dalla Camera di Commercio.”Abbiamo stanziato otto milioni di euro a vantaggio delle imprese di cui il 50% per l’accesso al credito, poi alla formazione e infine all’innovazione. Questo è l’impegno che la Camera di Commercio intende portare avanti con ancora maggiore determinazione per contribuire allo sviluppo ed al benessere del nostro paese – conclude il Presidente Capone”. (di Rosa Iandiorio)