VD/Foti: “De Mita il passato”, Preziosi: “Rappresenti i costruttori”

6 giugno 2013

Avellino – A tre giorni dall’apertura delle urne per la corsa alla poltrona più alta al Comune di Avellino, Paolo Foti e Costantino Preziosi, candidati a sindaco rispettivamente per il centrosinistra e per il polo di centro, davanti alle telecamere di Irpinianews si sono confrontati sugli argomenti e sulle tematiche più importanti della campagna elettorale avellinese. Le accuse non mancano da una parte e dall’altra. Per Foti: “De Mita rappresenta il passato”, Preziosi attacca l’avversario: “Rappresenti lobby dei costruttori”. Tra i passaggi nell’intervista Foti ha detto: “Venerdì annuncerò le personalità alle quali, nella prossima Giunta di Avellino, affiderò tre deleghe fondamentali, ovvero al personale, finanze e urbanistica. Si tratta di tre esponenti del mondo universitario e saranno due donne e un uomo”
L’ex direttore dell’Ance, parlando poi della passata amministrazione di centrosinistra e delle candidature di alcuni consiglieri, ha così commentato: “Prendiamo atto degli errori del passato per operare meglio ma anche alla precedente amministrazione vanno riconosciuti dei meriti. Nessuno dei due schieramenti arrivati al ballottaggio ha badato alla storia politica del candidato consigliere nelle proprie liste. Tutti hanno avuto diritto di rappresentanza perchè evidentemente meritavano di essere candidati, così ha fatto l’UdC e così anche il Pd”.

Per Preziosi “… la prossima Giunta sarà composta da eccellenze e da persone con competenze specifiche. Molte di queste le possiamo già trovare all’interno delle liste che mi sostengono. Dove questo non dovesse accadere, andremo a ricercarle all’esterno, ma saranno sempre personalità professionali di chiara fama”.
Ancora, sulla macchina comunale ha aggiunto: “La prima redditività va ricercata proprio nella macchina organizzativa del Comune. Abbiamo personale con grandissime capacità. Bisogna però motivarli, incentivarli, riporteremo la meritocrazia in cima ai nostri propositi”.

(di seguito il ‘faccia a faccia’ tra Foti e Preziosi)