VD/ Mercogliano Cambia: “Da Carullo nessun apertura al dialogo”

23 luglio 2014

Mercogliano – Hanno convocato la stampa per chiarire che dopo 60 giorni dall’insediamento di Massimiliano Carullo, per Mercogliano è cambiato ben poco. Angelo Iandolo, Filomena Argenziano, Modestina di Grezia e Vittorio D’Alessio, consiglieri comunali di opposizione fanno la disamina di quanto avvenuto in questo primo scorcio di nuovo governo cittadino. “Non è più tollerabile un immobilismo simile – dicono -. Carullo aveva detto di aprirsi alla minoranza ma nessun atto è andato nei primi sessanta giorni in questa direzione. L’amministrazione continua sulla stessa falsariga: si chiude a riccio, non ci interpella e non ha neanche istituito il Forum dei Giovani e le Commissioni. Peraltro i Consigli comunali non vengono convocati, cattiva abitudine che si trascina da lontano”.
L’accusa di Iandolo è anche sui primi atti firmati dal sindaco: “Nell’ufficio tecnico il responsabile del settore è stato nominato per chiamata diretta invece di espletare un concorso vero e proprio. Noi contestiamo il metodo di attuazione, contro il professionista non abbiamo nessun tipo di rilievo da fare poiché persona perbene, seria e preparata. Riteniamo però che i rischi di individuare direttamente un responsabile di un settore così delicato è rischioso, perché potrebbe essere nominato e revocato a piacimento degli umori del sindaco. Avevamo chiesto di risolvere diversamente questa questione, avevamo inviato anche una lettera ma il sindaco ci ha risposto di non preoccuparci perché la legge consente questa prassi”.

Modestina di Grezia, invece, vuol capire la posizione dell’intera maggioranza rispetto alla lettera inviata dal consigliere Dello Russo al Presidente della Repubblica Napolitano che criticava la legge sulla parità di genere.
Filomena Argenziano, focalizzato l’attenzione sulla gara di appalto della mensa scolastica: “Contestiamo i criteri di selezione del bando. Ci sono troppe mancanze, spero venga ritirato e rifatto ex novo, inserendo chiare clausole che il Ministero della Salute richiede per la tutela dei consumatori”.
Infine Vittorio D’Alessio che punta sulla risoluzione dei problemi reali della gente, in riferimento alle problematiche connesse alla pulizia delle strade sino alla poca attenzione verso il commercio.