VD e FT/Rastelli: “Il mio Avellino dovrà lottare per i tifosi”

6 giugno 2014

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“Cercheremo di costruire qualcosa di duraturo in modo che l’Avellino consolidi la Serie B nel tempo”. È l’eco di Massimo Rastelli rispetto all’orientamento societario emerso con forza nell’arco della conferenza fiume tenuta in mattinata. “Posso dire con orgoglio che per la terza volta consecutiva sono l’allenatore di questa società – rimarca il tecnico di Torre del Greco – L’esperienza di quest’anno è servita molto. Sappiamo quali errori abbiamo commesso, ma allo stesso tempo abbiamo ottenuto un risultato straordinario. Dispiace per l’epilogo, non me l’aspettavo. Abbiamo offerto un calcio piacevole contro tutte le squadre. Avremmo voluto tutti un finale diverso, io per primo ancora devo riprendermi. Quest’anno ci è servito per fissare dei parametri e dovremo farne tesoro”.
Idee chiare sulla squadra che dovrà confermarsi ai livelli di quest’anno: “L’Avellino dovrà continuare a lottare per la sua gente. Il modulo sarà ancora il 3-5-2. Sul mercato cercheremo di individuare calciatori funzionali, che abbiano grande voglia di venire da noi. Ci saranno poi elementi di qualità che alzeranno il livello della rosa. L’idea è di avere 16-17 calciatori da utilizzare e 4-5 scommesse. Andremo avanti con i tre mediani. In giro ci sono pochi calciatori di qualità a centrocampo. Lavoriamo per portare in alto il nome dell’Avellino. Sappiamo tutti di poter dare qualcosa in più”.
La partenza di Galabinov è dolorosa: “Non sarà facile sostituire un giocatore come lui. Ricordo che all’inizio nessuno puntava su di lui. È cresciuto molto e a mio avviso ha il 50% di potenziale ancora inespresso”.
Tecnico e gruppo dalla stessa parte: “Non mi sento tradito dai calciatori. Li ringrazio tutti per quello che mi hanno dato. Può starci che un giovane non abbia un rendimento costante durante la stagione. Qualcuno non è stato all’altezza della situazione nel girone di ritorno. Anche in questo saremo piú pronti l’anno prossimo”.
Infine la precisazione su Izzo e Ladriere: “Nelle ultime due partite Izzo non è stato convocato per motivi di natura tecnica. Aveva problemi fisici. La società non si è mai permessa di impormi le scelte in questi due anni. Pertanto non comprendo le voci che sono uscite fuori. Ladriere ha giocato nel suo ruolo dietro le punte nel 4-3-1-2. Mi ha dato la sua disponibilità”.

(A seguire il video della conferenza stampa)