Vasco ad Avellino: il sogno passa per il sì di un altro Blasco

22 marzo 2011

Per i più scettici o, se vogliamo, per i “realisti”, l’ipotesi si colloca sul piano dell’irrealtà. Per molti altri, invece, l’idea di avere il re del rock italiano nel capoluogo irpino sta diventando a mano a mano una concreta possibilità. I numerosissimi fans del grande Vasco, come si fa con un sogno lontano ma non del tutto irrealizzabile, da tempo cullano l’idea di assistere nella propria città ad un concerto del loro beniamino. Quel “Blasco” che ha incantato, e ancora incanta, generazioni tra loro profondamente diverse, dai primissimi anno 80’ ad oggi. Il nodo da sciogliere, come è risaputo, è costituito tuttavia dalle attuali condizioni dello Stato Partenio di Avellino. La struttura è a dir poco fatiscente, e dei gloriosi 40 mila spettatori (ed oltre) registratisi nell’arena irpina in occasione di partite storiche come la finalissima di Coppa Uefa Juventus – Fiorentina, disputatasi nel 1990, non resta che qualche foto sbiadita. Allo stato attuale, infatti, la capienza dello Stadio recentemente dedicato ad Adriano Lombardi, non è superiore ai 5mila spettatori. E lo staff del “Blasco” non sarebbe disposto a scendere al di sotto dei 25mila supporters.
La questione è, da settimane, al vaglio delle massime autorità irpine. In particolare il nulla osta per la realizzazione del concerto dovrà passare inevitabilmente per il sì di quello stesso Prefetto il cui nome, ironia della sorte, è proprio Ennio Blasco. Mentre la città di Salerno si candida con autorevolezza ad ospitare l’attesissimo evento, che con ogni probabilità dovrebbe avere luogo nel settembre prossimo, a tener in vita le pur flebili speranze di “celebrare” ad Avellino il mistico spettacolo musicale, è proprio il Prefetto. Oltre a garantire insieme ai vertici della Questura il massimo impegno per la realizzazione del concerto, nei giorni scorsi Blasco si era mostrato infatti fiducioso.
Nel frattempo, in Irpinia e non solo, migliaia di fans restano col fiato sospeso. Domani in Prefettura avrà luogo un ulteriore vertice, dal sapore decisivo. Al centro del confronto, che oltre al Prefetto vedrà protagonisti i rappresentanti provinciali dell’ordine, della sicurezza e degli enti tecnici, vi sarà proprio l’ ampliamento (difficile) dello stadio Partenio. Ma è inutile negarlo. L’evento costituirebbe per la città di Avellino e per i suoi giovani una vera e propria boccata d’ossigeno. Una nota decisa di colore e di “sapore” per un centro urbano la cui movida appare da troppo tempo, e inesorabilmente, uguale a se stessa. Gli avellinesi reclamano il loro diritto alla gioia, alla musica, allo stare insieme. E Vasco Rossi, con il suo sterminato bagaglio di graffianti emozioni musicali, potrebbe scuoterne i cuori, ridestarne gli entusiasmi sopiti, restituirgli la necessaria fiducia. Oppure no. (di Flavio Coppola)