Vallesaccarda – La ‘Città della Baronia’ muove i primi passi

15 marzo 2010

Vallesaccarda – Il risultato raggiunto è andato al di là delle più rosee aspettative. Non era facile immaginare la partecipazione di tutti gli otto comuni della Baronia (Vallata, Vallesaccarda, Carife, Scampitella, San Nicola Baronia, Trevico, Castelbaronia e San Sossio) oltre che di tre comuni della limitrofa provincia di Foggia. Ed altrettanto corposa è stata la partecipazione delle scuole dei rispettivi comuni e di cinque associazioni, la Gioventù Cristiana Vallesaccardese, la Pro Loco di Sossiana, l’associazione A SMILE di Vallesaccarda e due associazioni del foggiano. Il progetto prevede un ventaglio di iniziative che, a vari livelli, coinvolge tutta la comunità e le sue rappresentanze sociali (Associazioni culturali, commercianti, esercenti, ecc.), e li fa interagire sia a livello di comprensorio che con i contesti più vasti, regionale, nazionale ed estero. Il ‘Folkvivo festival’, per esempio, porta per una settimana nel comprensorio circa 300 partecipanti residenziali, buona parte stagisti, provenienti sia dal centro sud (30%) che dalle altre regioni d’Italia e dall’estero (70%), che, oltre a dare spessore culturale e visibilità alla manifestazione, producono un sensibile ritorno economico (alberghi, B&B, appartamenti sfitti, negozi, esercenti, ecc.) e turistico nei Comuni ospitanti. Tutti gli abitanti possono coinvolgersi gratuitamente sia come spettatori (concerti e notti bianche) che come stagisti durante i numerosissimi corsi di danze popolari (mattina e pomeriggio). Il festival sarà di stimolo anche per l’attivazione dei laboratori di danze nelle scuole e nelle associazioni dei Comuni partecipanti. I principali artefici saranno i giovani da 18 a 30 anni, che, previo momenti di formazione e tirocinio, saranno messi in grado di gestire repertori di danze popolari con l’obiettivo di creare ovunque Gruppi Folk Scolastici e Gruppi Danza di Giovani/Adulti o situazioni miste. Tali gruppi animeranno le principali sagre e feste patronali dei loro comuni, saranno in rete tra di loro, parteciperanno a raduni folk intercomunali interagendo con gli altri gruppi folk esistenti in Campania e Puglia. Ovviamente, tutto questo con l’augurio che il progetto venga finanziato. La richiesta è di 100mila euro e prevede una ulteriore partecipazione di co – finanziamento da parte dei Comuni aderenti. Il progetto è stato presentato all’ANCI ed i fondi disponibili sono stanziati dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il progetto assume un’ulteriore valenza se si immagina come prima azione concreta che coinvolge tutti i Comuni della Baronia. Si inizia a parlare sempre con maggiore frequenza di “Città della Baronia” e non mancano idee e propositi per avviare azioni finalizzate allo svolgimento in forma associata di funzioni amministrative, servizi e pianificazione intercomunale di sviluppo. Questo primo passo coincide anche con la recente approvazione dei comuni del protocollo d’intesa per la redazione dei PUC integrati, azione avviata e sollecitata dalla Provincia e che ha visto i comuni della Baronia come primi sottoscrittori. E non è da escludere che a breve si possa anche avviare un cammino che possa portare ad una vera e propria Unione di Comuni.