Valle del Sabato, i Comitati: “C’è la volontà dell’Asl di procedere con celerità”

Valle del Sabato, i Comitati: “C’è la volontà dell’Asl di procedere con celerità”

22 gennaio 2018

Dopo la consegna delle 500 firme  raccolte nel Comune di Tufo atta a  richiedere una indagine epidemiologica conoscitiva circa le criticità ambientali a tutela della salute delle popolazioni e per la salvaguardia dell’intera area valliva  e a seguito del successivo incontro svoltosi presso l’A.S.L. di Avellino il 9 gennaio scorso con  il Direttore Generale  dott.ssa Maria Morgante e i Dirigenti di settore, è stata convocata  dalle autorità sanitarie un’apposita riunione per giovedì 25 gennaio, alle  ore 11.30.

All’incontro prenderanno parte il Presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino Dott. Francesco Sellitto, il Direttore Sanitario del Dipartimento di Prevenzione Dott.ssa Emilia Anna Vozzella, il Coordinatore del Dipartimento di Prevenzione Dott. Onofrio Manzi, il Coordinatore gruppo “SPES” Dott.ssa Maria Antonietta Ferrara, le   delegazioni dei Comitati promotori   “MoviMentiLocali” e “Salviamo la Valle del Sabato”.

“Registriamo  con viva soddisfazione la volontà dell’ASL di Avellino di  procedere con una certa celerità e in un contesto di concertazione collaborativa  a mettere in campo le iniziative  più idonee attraverso un metodo di ricerca  epidemiologica trasversale sull’uomo al fine di indagare la correlazione tra esposizione ambientale e salute , grazie anche al coinvolgimento  del  nuovo Consiglio dell’Ordine dei medici che si è dimostrato particolarmente sensibile al tema.

L’obiettivo è quello di comprendere l’incidenza delle neoplasie e, più in generale, tutte le criticità della salute dei cittadini e i collegamenti con gli elementi di pressione ambientale che interessano il territorio, a partire all’inquinamento dell’acqua, dell’aria e del suolo.

Un lavoro da portare avanti nei prossimi mesi, a cui noi associazioni e comitati, in rappresentanza delle popolazioni di Tufo e della Valle del Sabato, intendiamo offrire il nostro serio e fattivo contributo.

Quello dell’ASL è un buon segnale che potrebbe segnare una svolta storica in questa provincia nella sempre difficile azione di tutela della salute dei cittadini  e del territorio.”