Vacanze finite: l’Avellino riparte senza Suagher

Vacanze finite: l’Avellino riparte senza Suagher

7 gennaio 2018

Claudio De Vito – Il rientro alla base di questa sera ha segnato la fine delle vacanze di Capodanno e dell’Epifania per i calciatori dell’Avellino reduci da dieci giorni di totale relax. Domani mattina i lupi si ritroveranno alle 11 agli ordini di Walter Novellino per riprendere la preparazione e proiettarsi alla seconda parte di stagione. Non sarà l’inizio di una tipica settimana di campionato, ma in fondo alla settimana ci penserà l’amichevole di Frosinone (sabato alle 15) a riportare gradualmente il clima da gara ufficiale.

Domattina l’Avellino ripartirà senza Emanuele Suagher che proseguirà al Cesena la sua stagione. In giornata a Roma il direttore sportivo Enzo De Vito ha definito l’addio del 25enne centrale difensivo, rientrato all’Atalanta e da domani di nuovo alle dipendenze di Fabrizio Castori, suo tecnico già nell’anno della promozione con il Carpi. Arrivato a luglio nel ritiro di Cascia, per Emanuele Suagher dieci presenze e due espulsioni nella parentesi di sei con la maglia biancoverde.

La sua sostituzione non rappresenta una priorità che invece al momento riguarda il centrocampo, anche se c’è da fare i conti con lo stallo legato alle partenze di Fabrizio Paghera e Federico Moretti. L’Avellino vuole privarsi di due elementi ingombranti per il suo centrocampo e di due ingaggi elevati per le sue casse, ma la missione non è affatto semplice perché oltre all’interesse mostrato da tanti club di B non si segnala altro.

Eppur più di qualcosa si muove aspettando le complicate cessione del duo di centrocampo. Gli obiettivi dell’Avellino in tal senso sono già delineati: Emanuele Ndoj dal Brescia in sinergia con la Roma con Nicolas Haas alternativa e Alessandro Mastalli per il quale si tratta con la Juve Stabia per trovare un punto di incontro sul prezzo. A metà settimana invece è previsto lo sbarco in Irpinia di Bryan Cabezas. Manca l’ok del Panathinaikos, ma il grosso dell’affare è fatto e Walter Novellino potrà avere a corte il talento ecuadoregno capace di agire sia sull’esterno che centralmente come vice Morosini.