Una mostra per il 25esimo anniversario di Pasquale Campanello, l’iniziativa di Libera

Una mostra per il 25esimo anniversario di Pasquale Campanello, l’iniziativa di Libera

5 febbraio 2018

La figura di Pasquale Campanello è stata da sempre associata a quella del semplice cittadino, del lavoratore onesto, del buon padre di famiglia, di colui che ogni giorno decide di vivere la giornata con “impegno” senza piegarsi ad un sistema corrotto, senza far calpestare la propria dignità dai violenti e dai prepotenti.

Da ormai anni il Coordinamento provinciale di Libera Avellino e il presidio di Libera ad Atripalda hanno deciso di camminare sul percorso che anni fa aveva tracciato Pasquale. “Il nostro – spiegano – è un lavoro di memoria ed impegno affinché questa vittima del
dovere non venisse dimenticata e lasciata nell’oblio di coloro che riescono a trovare giustizia nelle aule di tribunale. Un percorso di riviviscenza della persona e del suo impegno svolto in vita, un impegno che non va dimenticato ma che proviamo a vivere sulle nostre gambe”.

La mostra è stata ideata perché nel quest’anno ricorre un giorno di fondamentale importanza per Pasquale Campanello, per i suoi familiari e anche per noi, attivisti di libera. Questa mostra ricade infatti nel venticinquesimo anniversario dall’omicidio Campanello, è per questo che “abbiamo cercato la collaborazione della comunità invitandola a partecipare ad un contest fotografico che mostrasse l’impegno che ciascuno di noi svolge quotidianamente, nelle forme più disparate. Necessitava, però, di un momento in cui queste foto venissero mostrate al pubblico, ma soprattutto di un momento in cui ci fosse un confronto pubblico su quanto fatto in questi venticinque anni e quanto ancora c’è da fare per lasciare accesa la luce della memoria di Pasquale. Un momento dedicato a tutti,
tra cui anche i più piccoli che con l’aiuto delle scuole, accoglieremo alla mostra durante l’arco della giornata. Questa mostra rappresenta una parte delle nostra società, una società in cammino che ha deciso di non far calpestare la propria dignità dalle mafia, una società che ha deciso di vivere come Pasquale, di vivere con impegno”. L’iniziativa si terrà mercoledì 7 febbraio 2018 alle ore 18.30 ad Atripalda presso il centro servizi sito in Via San Lorenzo.