Un viaggio tra fiaba e realtà. Il romanzo irpino di Di Gregorio

19 maggio 2005

Nuovi orizzonti per gli artisti irpini. Lo scrittore Angelo Antonio Di Gregorio presenta il suo ultimo romanzo “Ciantò”. La presentazione del volume avrà luogo giovedì 26 Maggio alle ore 11.30 presso l’Aula Magna del Liceo Classico “Umberto I” p.zza Amendola Napoli. La storia si svolge tra gli anni ‘60 e ’80 ed è ambientata tra l’Irpinia, Milano e la Germania. Protagonista della vicenda un mondo: un paese, i paesi delle zone interne, le persone, i paesaggi, le storie minime e universali dei protagonisti, con le loro follie, gli amori, le violenze, le sofferenze e i sogni. Un mondo la cui realtà ha in se il sapore del fiabesco e del mito, dove le cose si confondono con i linguaggi e le emozioni dei protagonisti, dove il bene e il male sono entità senza confini. Ciantò attraversa questi mondi sospeso tra la coscienza della propria identità che ha radici profonde, e la ricerca di una libertà al limite della follia; la sua lingua e il suo sentire sono misticamente incardinati nei cicli infiniti della natura. Nelle sue vicissitudini Ciantò si disumanizza, diviene una cosa tra le cose, vive nell’incanto di una dimensione magica e atemporale; da rozzo montanaro diviene filosofo e da filosofo visionario interpreta il destino della storia e della civiltà. Alla presentazione del libro parteciperanno: l’editore Carmine De Angelis, il preside Alberto De Vico, i professori Antonio Cervelli e Giancarlo Fiordelisi, autori e critici letterari. Il giornalista RAI Gianni Porcelli, gli studenti delle terze liceali.