Udc, Iannaccone al 6° posto. Agitazione e malcontento nella base

6 marzo 2006

Vertice blindato per l’Udc che si ritrova nella sua sede di via Fratelli Del Gaudio per discutere sulla composizione delle liste o meglio sulla posizione dell’on. Arturo Iannaccone. Dopo una interminabile discussione, il partito dello Scudo Crociato irpino esprime profondo rammarico per il ‘go down’ inaspettato del segretario regionale dell’Udc, nonché consigliere provinciale di opposizione, Arturo Iannaccone. Una quarta posizione ormai decisa, la sua, che però, nelle ore finali di sistemazione delle liste, scende ad una inaspettata sesta ubicazione nell’elenco dei nomi di aspiranti. Deputati in viaggio verso la Camera romana. Nella stringa capeggiata da Casini e Cesa, al terzo posto Zenzi, mentre al quarto, quota rosa, e al quinto Della Pietra. Solo una sesta posizione per Arturo Iannaccone. Sgomento e rammarico tra le fila dello Scudo Crociato irpino, ieri impegnato a capofitto in un vertice serrato che si è concluso solo poco prima l’ora x. Le 20, termine ultimo per la presentazione dei nomi, quelli definitivi. “Una posizione buona, ma non ottima, per Arturo Iannaccone”, è il commento a caldo di un altro componente della lista Casini per la circoscrizione Campania 2, l’arianese Crescenzo Pratola. Che subito aggiunge con tono sommesso: “Ci siamo rammaricati: il nostro esponente non ha ottenuto la posizione meritata”. Mentre per l’incombente futuro: “Proseguiremo con la campagna elettorale, ma sicuramente non animati da quella forza particolare e da quello spirito che potevamo avere nel caso di una quarta posizione”. E non è una voce isolata. Nella federazione irpina cresce il malcontento e qualcuno “giura” che il prossimo futuo non sarà roseo per il partito di Casini in Irpinia.