Udc, continua la guerra. “Pionati non rappresenta nessuno”

24 luglio 2006

Avellino – Continua la guerra dei comunicati in casa Udc. Ancora una volta il segretario organizzativo Sandro Feola spara a zero contro il neo senatore Francesco Pionati: “Il neosenatore della Sicilia ha dichiarato di rappresentare solo se stesso. Con grande semplicità dico che mi sono candidato, io umile servitore del partito sia al consiglio provinciale che a quello comunale. In entrambi i casi, io che ho la metà degli anni del senatore, ho ricevuto un numero di preferenze tali da farmi essere il più votato o quasi, e al comune di essere eletto. Attendo di sapere dal senatore della regione Sicilia in quali o quante occasioni si è sottoposto al giudizio degli elettori chiedendo un voto di preferenza sul suo nome. Escludendo ovviamente l’ultima trattandosi di fatto di una nomina parlamentare fatta da Casini e Cesa, peraltro addirittura malriuscita. Persino con questo sistema elettorale il senatore Pionati non è stato eletto, non ha portato consensi (guardate i numeri) e quindi in Campania non rappresenta proprio nessuno. Ho pensato inoltre di scrivere all’Udc della Regione Sicilia, ai candidati locali, ai dirigenti. Tanto per sapere se e quanto gli stessi si sentono rappresentati dal neo senatore. Dalle risposte prevedibilissime che giungeranno dall’isola si evincerà che le persone che Pionati rappresenta, tranne cinque o sei compresi Casini e Cesa, semplicemente non esistono”.