Udc – Casini arriva in città: al Gesualdo con De Mita

18 marzo 2010

Avellino – E in città arriva Pierferdinando Casini. L’Udc si affida al suo leader nazionale che affiancherà Ciriaco De Mita in occasione della presentazione ufficiale dei cinque candidati alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo. L’appuntamento è previsto domani pomeriggio, alle ore 16.30, al Teatro Gesualdo di Avellino dove cittadini, iscritti e simpatizzanti si riuniranno intorno a Pietro Foglia, Vincenzo Sirignano, Alberico Villani, Enza Ambrosone e Raffaella Pratola.
“Credo che la visita di Pierferdinando Casini in città – commenta Pietro Foglia – testimoni una particolare attenzione del partito verso la Regione Campania, ed in particolare verso l’Irpinia, che sta registrando, grazie all’impegno e al contributo dell’On. De Mita, un entusiasmo sempre crescente a cui corrisponderà un aumento di consensi significativo. Credo che L’Unione di Centro sia il punto di forza della coalizione che sostiene Stefano Caldoro e che tutti noi daremo un importante contributo alla vittoria finale”.
Di analogo avviso anche Alberico Villani che esprime viva soddisfazione per la scelta di Casini di venire ad Avellino. “E’ senz’altro un fatto molto positivo – dice – che Casini abbia scelto Avellino per manifestare la sua vicinanza ai candidati che in questi giorni sono impegnati nella campagna elettorale ed a Ciriaco De Mita. Questo, infatti, è una battaglia che porterà l’Udc al centro della politica provinciale e nella quale possiamo puntare a diventare il primo partito in Irpinia. Una collocazione adeguata alla statura di un leader del calibro di Ciriaco De Mita”.
Ma, così come hanno fatto i suoi predecessori in ordine di tempo (Dario Franceschini e Claudio Scajola), Casini coglierà l’occasione per concentrarsi sulla vertenza Fma, diventata suo malgrado protagonista dell’attuale campagna elettorale in corso. Il segretario nazionale dell’Udc incontrerà infatti organizzazioni di categoria e rappresentanti sindacali unitari per essere informato dei dettagli della vertenza. A Casini verranno espresse le preoccupazioni causate dall’incertezza delle prospettive per lo stabilimento di Pratola Serra, dove si teme un forte ridimensionamento dei livelli occupazionale che si potrà evitare soltanto con un nuovo progetto produttivo.