Uccide la madre a colpi di sedia. In manette il prof. Cardellicchio

18 giugno 2006

Salerno – Uccide la madre a colpi di sedia. Il professore di lettere Luigi Cardellicchio, 34enne originario di Lacedonia è stato tratto in arresto per aver ucciso a sediate la mamma Maria Rosaria Polese, 59 anni. Per il momento è stata disposta l’autopsia sul corpo della donna. Ancora da chiarire il movente. Secondo una prima ricostruzione il delitto sarebbe avvenuto al termine di una lite furibonda. Da tempo il 34enne soffriva di crisi psichiche ed era in cura in un centro specialistico ma nessuno poteva immaginare la sua pericolosità. Il padre un noto professore universitario di francese è ricoverato a Modena per una grave malattia. Ad assisterlo c’era l’altro figlio. Luigi Cardellicchio è stato trovato poco dopo le 20.30 di venerdì a pochi passi dalla propria abitazione, dove si era da poco consumata la tragedia. Appena uscito da casa, pochi minuti prima, l’uomo aveva depositato delle buste nel cassonetto dei rifiuti, lo stesso dove successivamente sono stati trovati alcuni indumenti sporchi di sangue. Durante il tragitto, inoltre, Cardellicchio è stato fermato da un amico che, alla richiesta di dove fosse la madre, si è sentito rispondere: ‘E’ morta, l’ha uccisa un bruto’. L’uomo, insospettito, ha provato a bussare presso l’abitazione della donna e, non ricevendo alcuna risposta, ha lanciato l’allarme. Una volta sul posto, i Vigili del Fuoco e la Polizia hanno sfondato il portone d’ingresso. Allora la macabra scoperta. La signora Maria Rosaria era riversa al suolo in una pozza di sangue. I Carabinieri hanno tratto in arresto l’uomo senza che opponesse alcuna resistenza. Una volta in Questura ha prima cercato di trovare un alibi ma, messo alle strette, si è chiuso nel silenzio. Ora è accusato di omicidio volontario.