Tutto quello che c’è da sapere prima di iniziare praticare la corsa

Tutto quello che c’è da sapere prima di iniziare praticare la corsa

12 marzo 2020

L’estate si avvicina e a quanto pare sarà anche una delle più calde degli ultimi anni. C’è chi si preoccupa della prova costume, ma davvero non sopporta l’idea di andare in palestra a fare noiosi esercizi. Molto meglio farsi una bella corsa nel parco vicino casa per poter gestire liberamente il proprio allenamento e prendere un po’ d’aria. Basta mettersi una tuta, delle scarpe e partire giusto? Purtroppo no, prima di iniziare a correre bisogna tenere conto di diversi fattori che possono migliorare il nostro allenamento e salvaguardarci da infortuni.

La preparazione

Come per qualsiasi altra attività fisica, anche la corsa richiede un riscaldamento iniziale che potrete fare a casa. È sbagliato pensare che ci si possa scaldare durante la corsa, perché i muscoli a freddo durante i primi 30 minuti di corsa possono provocarvi crampi, stiramenti e infiammazioni poco piacevoli. 

Tenete conto che la corsa ha un notevole impatto sulla schiena e sui muscoli dorsali, quindi è necessario scaldarsi bene prima di partire. Vi consigliamo di fare almeno mezz’ora di riscaldamento, concentrandovi soprattutto sulla fascia muscolare delle gambe e della schiena, senza però tralasciare le braccia. Inoltre se non fate attività fisica da molto tempo non è assolutamente consigliabile iniziare a correre dal primo giorno di allenamento. 

Potete partire con una camminata veloce e fare giusto qualche minuto di corsa, in modo da abituarvi lentamente al ritmo e iniziare a fare un po’ di fiato. Dopo qualche giorno di camminata veloce, appena vi sentite più sicuri e in forma, potete iniziare con la corsa vera e propria. 

Una volta che avrete preso il ritmo e una certa costanza potete anche ridurre il tempo del riscaldamento, ma non saltatelo, ricordate che anche gli atleti professionisti si infortunano se non scaldano bene i muscoli!

Preparare il percorso

Stabilire un percorso e la durata dell’allenamento è sempre una buona idea, in quanto vi permette di lavorare per obiettivi, cosa molto importante quando si gestisce il proprio allenamento. Sarete voi stessi a dovervi motivare e a resistere alla tentazione di tornare a casa prima del previsto. 

Per aiutarvi potete usare delle app per smartphone che tengono traccia dei vostri progressi e sulle quali è possibile tracciare un percorso. All’inizio create dei percorsi semplici che magari prevedano l’ingresso in uno dei parchi vicini al vostro quartiere. Cercate di evitare strade trafficate con troppi semafori, in modo da non dovervi fermare agli attraversamenti pedonali.

Il giusto equipaggiamento

Avete presente le vostre vecchie scarpe da ginnastica che un tempo usavate per andare in palestra? Bene, potete lasciarle nella scarpiera. Per correre vi servono calzature adeguate, infatti vi consigliamo di comprare delle scarpe da running. La loro particolarità è l’ammortizzazione della suola che riduce l’impatto del piede con il terreno e di conseguenza diminuisce il colpo accusato dalla gamba e dalla schiena. 

In base alle vostre necessità potrete scegliere tra un’ammortizzazione superiore o inferiore, classificata da A1 ad A4. Per cominciare vi suggeriamo scarpe running economiche con buona ammortizzazione, ideali per le corse tranquille e senza scatti. È molto importante che le scarpe siano traspiranti, in modo da non soffocare il piede ed evitare di produrre irritazioni alla pelle dovute al sudore.

Passione o dovere?

Veniamo adesso ad un punto critico che si può accomunare a tutte le attività fisiche, ovvero la passione. Potete provare la corsa per qualche mese, ma se vedete che uscire di casa diventa uno sforzo allora forse questo sport potrebbe non avervi preso abbastanza. Se però avete voglia di correre, ma il tempo tiranno e i vari impegni non ve lo permettono, potete iniziare ad attuare una serie di strategie. 

Una delle più comuni è correre di prima mattina, cosa che comporta svegliarsi molto prima di andare a lavoro per farsi una bella corsa. L’attività fisica di prima mattina rimette il corpo in funzione e vi permette di affrontare la giornata con più energia. Certo, puntare la sveglia un’ora prima del solito all’inizio è traumatico, ma una volta fatta l’abitudine non vi peserà troppo. 

Un’altra soluzione è correre durante i giorni liberi da lavoro o dallo studio, in modo da poter dedicare più tempo alla preparazione e alla corsa stessa. Per motivarvi potete anche unirvi alla comunità di runner e trovare gruppi di corsa, una buona occasione per fare nuove conoscenze e divertirsi.