Tutto pronto per il Carnevale di Castelvetere, una tradizione che parte dal 1683

Tutto pronto per il Carnevale di Castelvetere, una tradizione che parte dal 1683

7 febbraio 2018

A Castelvetere il Carnevale è una tradizione che risale al 1683 e trovava espressione nelle rivalità artigianali dei due agglomerati del Castello coloro che abitavano al centro storico e della Pianura che, dopo la seconda guerra mondiale, presero il nome di Piazza e via Roma.

La prima fazione, il centro storico del paese, era composta da famiglie castelveteresi da generazioni; la seconda, che prende il nome dalla via che unisce le varie zone artigianali, occupata dalle famiglie migrate dai paesi vicini. Il Carnevale metteva a confronto, quindi, le individualità artigianali. La satira feroce, sfociata a volte anche in scontri fisici, era gestita meticolosamente: i carri venivano costruiti in luoghi segreti, e segreti erano anche i soggetti cui si ispiravano per evitare che la controparte potesse rispondere con un altro carro allegorico allo sfottò di quello presentato.

Tra gli anni ’60 e ’70 il Carnevale castelveterese raggiunse il suo culmine. Oltre ai carri allegorici, si formavano numerosi gruppi mascherati, composti da varie fasce di età; c’era ad esempio il gruppo delle pacchiane, composto da ultrasessantenni, poi quello dei giovani, dei bambini, ecc. Dopo gli anni ’70 le due fazioni sono state unite, creando un unico gruppo carnevalesco. Questo cambiamento ha reso protagonisti della satira i politici nazionali.
Baluardo dell’antico splendore rimane la tarantella, il cui gruppo mascherato non può mai mancare in ogni edizione del Carnevale. Alla fine della sfilata tutti i gruppi, nonché gli spettatori, si riversano nella piazza di Castelvetere per scatenarsi in questo antico e coinvolgente ballo, tipico delle nostre zone.
La manifestazione si svolge domenica 11 ed il successivo martedì grasso, 13 febbraio, con sfilate per le principali strade cittadine di gruppi mascherati, balletti folcloristici e coloratissimi carri allegorici in cartapesta, per poi concludere con la tradizionale processione del carnevale morto la domenica dopo martedì grasso, 18 febbraio.
Il Carnevale castelveterese è tra i più artistici ed più rinomati Carnevali d’Irpinia e della Regione Campania.