Tutor spenti in autostrada: ora è allarme sicurezza

Tutor spenti in autostrada: ora è allarme sicurezza

29 maggio 2018

Tutor spenti in autostrada, è allarme sicurezza. Dopo la condanna da parte della Corte di Appello di Roma per violazione di brevetto, Autostrade per l’Italia (Aspi) aveva affermato che i misuratori elettronici della velocità avrebbero continuato ad operare. Così non è stato.

Lo spegnimento, probabilmente, sarà eseguito fino a quando non sarà deciso il prossimo grado di giudizio di un lungo braccio di ferro che ora ritornerà per la seconda volta in Cassazione. Non ci dovrebbero essere più multe per eccesso di velocità.

Questo non toglie che gli apparecchi del tutor potrebbero essere usati, anziché per misurare la velocità media tra due punti, con la funzione di autovelox. A quel punto, per gli automobilisti basterebbe rallentare in prossimità delle telecamere per evitare le multe.

Per la sicurezza, in vista anche degli esodi estivi, non è una buona notizia, anche se sulle autostrade dovrebbero tornare presto pistole laser, autovelox e altri sistemi di rilevazione di velocità. Da quanto sono stati installati, oltre 10 anni fa, i tutor hanno ridotto infatti del 70% il numero dei morti negli incidenti stradali e l’Associazione sostenitori Polstrada avverte che, solo nell’ultimo weekend, si sono contate 27 vittime sulle strade, il record del 2018.