Turismo, Fiorentino e Ricci “promuovono” la Fondazione ma avvertono: “Serve anche altro”

Turismo, Fiorentino e Ricci “promuovono” la Fondazione ma avvertono: “Serve anche altro”

13 Dicembre 2019

Alpi – Due eminenti uomini di cultura “promuovono” la Fondazione “Sistema Irpinia” ma avvertono sulla necessità che occorre anche altro. Luigi Fiorentino, capo di Gabinetto del ministero dell’Istruzione e della Ricerca scientifica, e Paolo Ricci, professore ordinario di public Accauntability all’Università di Napoli, erano presenti al convegno dell’Amabile. “Credo sia una cosa estremamente positiva che la scuola sia in sintonia con i processi di sviluppo”, afferma Fiorentino. “L’unico motore di sviluppo del territorio è l’istruzione, è la base fondamentale per affrontare qualsiasi tipo di discorso. L’istruzione è anche l’unico fattore che può consentire un vero cambiamento”.

“Una “vetrina” e una piattaforma digitale sono un pezzo necessario e intelligente ma anche di altro ha bisogno il territorio. Quindi ben venga la Fondazione ma nella consapevolezza che le altre istituzioni facciano la propria parte”, afferma invece il professore Ricci. “Il turismo funziona se funziona il sistema territoriale, è necessaria la collaborazione interistituzionale tra i vari attori del territorio. Fatta la vetrina, fatta la piattaforma, arriva la domanda: non è così, sarebbe sbagliato pensare che sia questa la soluzione. E’ la vetrina che deve suscitare la domanda, c’è quindi bisogno di sovvertire il rapporto tra domanda e offerta turistica”.

Per il professore Ricci, inoltre, è importante che funzionino anche altre leve. “Il territorio va assistito nella mobilità, ad esempio, e nella formazione. Inoltre, va necessariamente affrontato il problema dello spopolamento. Non possiamo consentirci di accogliere turisti in borghi vuoti. Rischierebbero di diventare poco attrattivi”.

“L’ITE Amabile di Avellino con la sua offerta formativa risponde pienamente alle istanze di formazione del mondo dell’impresa ed è pronto alla nuova sfida del rilancio del territorio promossa dall’Ente Provincia di Avellino”. Questo in sintesi, invece, il pensiero della dirigente dell’istituto, Antonella Pappalardo.