Turbativa d’asta, divieto di dimora per l’ex allenatore dell’Avellino Cuccureddu

Turbativa d’asta, divieto di dimora per l’ex allenatore dell’Avellino Cuccureddu

10 giugno 2017

L’ex allenatore dell’Avellino, nonché calciatore della Juventus, Antonello Cuccureddu risulta coinvolto insieme ad altre 4 persone  nell’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore di Sassari Cristina Carunchio e svolta dai carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Sassari.

Per Cuccureddu gli inquirenti hanno disposto il divieto di dimora e non – come emerso erroneamente in un primo momento – la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Le indagini avviate nel luglio 2016, con la collaborazione dei Noe di Cagliari, hanno accertato che il vicesindaco e assessore dell’Urbanistica e dello Sport del comune di Alghero, Antonello Usai (Udc), ex consigliere e assessore regionale, ha abusato, secondo l’accusa, delle proprie funzioni per condizionare l’attività di Giansalvo Mulas, dirigente del settore Sport dell’amministrazione, e di Giovanni Salvatore Chessa, funzionario dello stesso ente, rispettivamente presidente e segretario della Commissione che era stata nominata per l’aggiudicazione con procedura a evidenza pubblica (bando di gara e disciplinare indetto dal Comune) per la gestione della struttura sportiva comunale polivalente di atletica e calcio denominata «Maria Pia».

Su pressione del vicesindaco, secondo gli inquirenti, i due dipendenti comunali hanno indirizzato le loro scelte favorendo la società «Associazione Polisportiva Dilettantistica di Antonello Cuccureddu 1969» mediante la maggiorazione dei punteggi e la falsificazione dei verbali di gara, ma anche omettendo di indicare le operazioni realmente avvenute, senza rispettare i principi di trasparenza e imparzialità della pubblica amministrazione.

Cuccureddu, classe ’49, ha guidato l’Avellino in C1 nel 2004-2005, ma a poche giornate dal termine fu sollevato dall’incarico, non potendo dunque partecipare attivamente alla promozione in cadetteria dei biancoverdi.

Ha giocato nella Juve dal 1969 al 1981 collezionando 303 presenze. Sei volte campione d’Italia, con la Juve vinse anche una Coppa Uefa e una Coppa Italia. Ha vestito anche le maglie di Torres, Brescia e Fiorentina, prima di chiudere la carriera al Novara. Diversi i suoi successi anche da allenatore. Sulla panchina della Primavera bianconera ha vinto un Torneo di Viareggio, mentre con Crotone e Grosseto ha ottenuto due promozioni in Serie B.