Tumori al seno, parte la sinergia tra il Moscati e il Pascale

19 ottobre 2011

Avellino – L’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino ha istituito, all’interno dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale, l’Unità di Senologia – Breast Unit, come previsto dalla Legge Regionale n. 20 del 9 novembre 2005. L’attività principale della Breast Unit dell’Azienda “Moscati” si basa sull’integrazione di più professionalità appartenenti a diverse specializzazioni e mansioni e del lavoro svolto dalle associazioni di volontariato e dai medici assistenti volontari. L’organizzazione inserisce le pazienti con carcinoma mammario in un percorso facilitato, offrendo un piano terapeutico completo, dalla diagnosi al follow-up. Per poter continuare a garantire alle tante donne che si rivolgono all’Azienda avellinese il completamento di tale percorso terapeutico, la Direzione Strategica, alla luce dell’eccessivo protrarsi dei tempi per la conclusione dell’indagine giudiziaria che, partita nel giugno scorso, ha interessato, tra gli altri, anche alcuni professionisti dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale, ha preso contatti con l’Istituto Nazionale “Pascale” di Napoli per stipulare una convenzione attraverso la quale instaurare una collaborazione tra le due strutture sanitarie.
“Fiduciosi nel buon esito delle indagini in corso – afferma il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera “Moscati”, Giuseppe Rosato -, in attesa che i professionisti dell’Azienda possano ritornare a svolgere la loro attività, è doveroso assicurare all’utenza una continuità terapeutico-chirurgica”. L’intenzione del manager Rosato è di raggiungere un accordo con il Dipartimento di Senologia dell’Istituto “Pascale” per ottenere la presenza periodica nell’Azienda “Moscati” di professionisti specializzati nella chirurgia conservativa e ricostruttiva della mammella, unico tassello del percorso terapeutico venuto a mancare a seguito delle note vicende giudiziarie. “Tutte le altre attività della Breast Unit – aggiunge il Direttore generale del “Moscati” – si svolgono regolarmente, grazie alla consolidata collaborazione tra le varie Unità Operative e i vari servizi: dall’ambulatorio senologico alla radiologia, dalla citologia all’oncologia, dalla chirurgia generale alla radioterapia. Il tutto, supportato dall’aiuto delle volontarie dell’Associazione Meridionale Donne Operate al Seno che, presenti con un centro di ascolto all’interno della Breast Unit del “Moscati”, continuano a offrire un valido supporto alle donne con carcinoma mammario. Grazie alla collaborazione dell’Unità Operativa della Struttura Complessa di Chirurgia Oncologica Senologica dell’Istituto “Pascale”, al “Moscati” potranno tornare a essere eseguiti anche gli interventi chirurgici ricostruttivi, al momento sospesi”.

L’occasione per illustrare nei dettagli la strategia individuata dal manager nell’ambito del trattamento del carcinoma mammario sarà il Secondo Corso regionale della Società Goim (Gruppo Oncologico Italia Meridionale). Il Convegno “Attualità terapeutiche del carcinoma mammario metastatico: il trattamento personalizzato tra speranze e realtà” è stato organizzato dall’Unità Operativa di Oncologia Medica del “Moscati”, diretta da Cesare Gridelli. L’incontro, che vedrà la partecipazione di esperti oncologici provenienti da tutta Italia (tra gli altri, Michele De Laurentis, Giacomo Cartenì, Bruno Daniele, Sabino De Placido), si terrà per l’intera giornata di dopodomani, venerdì 21 ottobre, presso l’aula Magna della Città ospedaliera (Contrada Amoretta, plesso ospedaliero, primo piano), con inizio alle ore 9.