Tumore al seno: da Atripalda parte la sensibilizzazione

17 aprile 2009

Atripalda – Un incontro di sensibilizzazione ma anche un corso di formazione che possa rappresentare una sorta di vademecum da applicare nell’ambito delle famiglie, dei luoghi di lavoro e negli ambienti della quotidianità, dove vivono donne operate di cancro al seno. E’ stato organizzato per domani mattina, alle 9, nell’aula magna dell’Ospedale civile di Avellino dall’Amdos (Associazione meridionale donne operate al seno) e dall’Unità Operativa di Salute Mentale dell’Asl di Atripalda, il cui direttore è Antonio Tomasetti. “L’appuntamento vuole essere un vero e proprio incontro tra il Dipartimento di Salute Mentale e l’Amdos all’insegna del confronto, della socialità e della solidarietà – afferma Tomasetti – è importante, infatti, aiutare queste donne a superare un momento di forte trauma fisico e morale, ma parallelamente è altrettanto fondamentale fornire una serie di strumenti di comprensione alla società circostante”. Il riferimento è, quindi, a quegli ambienti che le donne operate di cancro al senso vivono e frequentano quotidianamente: “Il titolo dell’incontro è emblematico in tal senso – ‘Il vissuto della famiglia della donna operata al seno e del luogo di lavoro’ – e rappresenta proprio la volontà del corso di fornire strumenti di crescita e di formazione sia diretta che indiretta – continua Tomasetti – in tal senso, lavoreremo anche in maniera interattiva sull’impatto che il cancro ha non solo sulla persona ma anche sulla coppia. Studieremo, ad esempio, il comportamento e il ruolo del coniuge, oppure l’aspetto non secondario del carico familiare rispetto alla vicenda personale”.