Tucci: “Cantiere chiuso, dobbiamo lavorare con la giusta intensità”

7 dicembre 2012

La Scandone con l’arrivo di Hardy e Dean affronta Roma al PalaDelMauro L’esordio di Dwight Hardy e il ritorno di Taquan Dean: saranno loro i due volti nuovi della Sidigas Avellino che domenica affronterà sul parquet del PalaDelMauro l’Acea Roma. Una gara che assume una grande importanza come sottolineato da coach Gianluca Tucci in sede di presentazione: ”Finalmente il cantiere è stato chiuso, ed è stato chiuso nel senso positivo del termine. – esordisce il coach irpino – Sia Dean che Hardy si sono aggregati alla squadra e, contestualmente, abbiamo dovuto salutare Dan Mavreides, cosa della quale sia noi che lui eravamo a conoscenza. Iniziamo un nuovo corso, partendo da una partita complicata in quanto affrontiamo una squadra in forte forma psicologica che esprime un gioco molto fisico sia con i lunghi che con i piccoli oltre ad avere Gigi Datome, il migliore italiano del campionato. Inoltre è una gara complicata dal fatto che l’inserimento di Dean e Hardy sarà difficile a causa dei tempi stretti; troveremo comunque il modo di fargli esprimere, a seconda dei minuti giocati, buona parte del loro talento”.

“Le valutazioni sono state fatte in base al livello della squadra e a quello dei singoli – continua – Abbiamo dovuto cambiare Warren, per i noti problemi fisici, con Dean che, come già detto, ci sembrava il giocatore più adatto da inserire in questo contesto, sia tecnico che ambientale. Hardy invece va a sostituire un giocatore precario quale era Mavreides, con la speranza che possa interpretare il ruolo di “2” e “1” con maggiore esperienza, non tanto per una questione di età, quanto di completezza del gioco. Tutti gli altri sono rimasti perché si stanno comportando nella maniera migliore possibile per il tempo avuto a disposizione”.

Possibile immaginare Hardy e Dean in campo domenica per 20 min? “Il loro impiego sarà quello maggiore possibile, perché l’idea è quella di dare loro lo stesso minutaggio di Warren e Mavreides contro Brindisi. In futuro giocheranno minuti importanti, adesso vediamo di trovare delle idee comuni dove loro due si potranno riconoscere”.

“La marcature di Datome avrà un ruolo chiave, ma contro un atleta che segna oltre 18 punti a partita, anche con ottime percentuali di realizzazione, sarà importante difendere insieme ed aiutarsi. Sarà una marcatura sicuramente difficile da interpretare”.
L’atipicità di Roma può mettere in difficoltà la Scandone. “E’ una cosa che ci preoccupa: hanno molte forme di atipicità perché giocano sempre con due playmaker, hanno dei lunghi che corrono bene il campo, inoltre possono schierare quintetti piccoli. Hanno molto equilibrio ed esprimono al massimo questo loro atipicità: il nostro obiettivo è evitare che questo accada”.

“Io non ho mai parlato di alibi. Mi piace di più parlare delle responsabilità che abbiamo come, ad esempio, quella di migliorare un’attitudine difensiva non completa. Dobbiamo necessariamente definirci difensivamente e questo deve darci il volto e l’atteggiamento giusto. Abbiamo 10 giocatori che danno tutto e adesso dobbiamo iniziare a costruire quello che vogliamo e per quello verremo valutati. Dobbiamo lavorare partita per partita, sapendo che nelle partite in casa ci giochiamo molto della nostro credibilità”.

Per la partita di domenica al PalaDelMauro riaprirà la ludoteca gestita dal Bosco Magico. Per i tanti piccoli tifosi della Scandone ci sarà la possibilità di giocare e divertirsi in una stanza appositamente preparata per loro sotto la Curva Nord insieme agli animatori della ludoteca. Infine la società comunica che è attiva la nuova pagina face book ufficiale. Il nome della pagina è “S.S. Felice Scandone Avellino 1948”.