Truffa dello specchietto, rintracciata e denunciata coppia di nomadi

Truffa dello specchietto, rintracciata e denunciata coppia di nomadi

11 ottobre 2017

Nella mattinata odierna personale della Volante del Commissariato di P.S. di Ariano Irpino, nel corso degli ordinari servizi di controllo del territorio ha bloccato due coniugi, autori della tentata truffa dello specchietto ai danni di un anziano del luogo.

L’ottantenne, a bordo della sua Motoape, mentre percorreva la S.S. 90 delle Puglie, giunto nei pressi del bivio di Villanova del Battista, direzione Ariano Irpino, udiva un forte botto provenire dalla fiancata destra del mezzo. Allarmato ed impaurito dalla situazione, poiché già vittima di due pregressi tentativi di truffa c.d. “dello specchietto”, accortosi che vi era un’autovettura che lo seguiva, arrestava la marcia del mezzo chiedendo aiuto in un esercizio commerciale. Veniva prontamente soccorso da alcuni avventori che riuscivano a prendere il numero di targa dell’autovettura che nel frattempo si allontanava a forte velocità. La segnalazione al Commissariato di Polizia consentiva di rintracciare presso il bivio di Savignano Irpino l’autovettura con a bordo due coniugi cinquantenni di origini siciliane, provenienti dalla provincia di Foggia.

I due, già conosciuti dalle Forze dell’Ordine per analoghi episodi, appartenenti al Gruppo dei “Caminanti di Noto” , soggetti nomadi dediti alla consumazione di reati contro il patrimonio, viaggiavano a bordo di un’autovettura Fiat Bravo ed avevano a seguito idonei oggetti per portare a termine le loro attività delittuose. Nello specifico venivano rinvenuti nell’autovettura e sottoposti a sequestro dei sassolini, pastelli a cera colorati e carta abrasiva, materiale tipicamente usato per simulare danni alla carrozzeria ed allo specchietto dell’autovettura.

La truffa si concretizza sempre con il medesimo modus operandi. Gli autori individuano una vittima, sempre anziana, facendo in modo che l’anziano li superi e contestualmente lanciano un sassolino contro il veicolo in modo tale che possa fare rumore e far ritenere che nel sorpasso sia stato urtato e danneggiato lo specchietto. Dopodichè con l’uso di un pastello a cera del colore dell’autovettura della vittima fanno delle strisciate sullo specchietto della loro auto. La vittima credendo di aver urtato l’altra autovettura durante il sorpasso, per evitare di perdere la classe di merito della propria polizza assicurativa, bonariamente acconsente alle richieste di denaro del truffatore che generalmente si aggirano sui 100,00 euro.

I coniugi venivano deferiti in stato di libertà alla della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento per il reato di tentata truffa e muniti di Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Ariano Irpino, con divieto di ritorno per anni 3.