Truffa ai danni dello Stato: nel giro anche un’impresa di Avellino

13 settembre 2005

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza, a seguito di indagini effettuate nelle province di Avellino, Roma e Torino, ha smascherato una truffa perpetrata ai danni dello Stato, relativa all’indebita percezione di contributi da parte di F.P: 36 anni titolare di un’impresa con sede ad Avellino. Il responsabile legale dell’azienda, infatti, al fine di ottenere provvidenze previste dalla legge 215/1999 che dispone particolari benefici finanziari per la costituzione e l’avviamento di imprese in rosa, con la complicità di una società piemontese, aveva richiesto agli uffici della Regione Campania l’ammissione ad un contributo di oltre 100.000 euro, presentando documenti relativi all’acquisto di un macchinario per l’imbottigliamento di flaconi e di hall per cosmetici, con costi maggiori rispetto a quelli effettivi. L’intervento degli ispettori della guardia di finanza ha consentito di rilevare, attraverso vari controlli incrociati, la sovraffatturazione del macchinario il cui prezzo d’acquisto, nei passaggi, è risultato quasi decuplicato. L’operazione ha innescato il blocco dell’erogazione del contributo e l’avvio delle procedure per il recupero delle somme indebitamente percepite dall’impresa.