Trevico, la piazza del tiglio intitolata a Ettore Scola

Trevico, la piazza del tiglio intitolata a Ettore Scola

30 ottobre 2018

Da domenica 21 ottobre, in una piazza di Trevico con un tiglio secolare che affianca l’antica Cattedrale, campeggia il nome di Ettore Scola dipinto su una bella maiolica. In quella data infatti si è svolta la cerimonia di intitolazione della piazza al grande regista irpino, una cerimonia che ha raccolto un pubblico numeroso proveniente da diversi paesi della zona e che ha visto la presenza del fratello del regista, Pietro, e di nomi noti della politica e della cultura locale.

Hanno preso la parola il Sindaco di Trevico, Nicolino Rossi, il fratello Pietro, la Presidente dell’Associazione Irpiniamia che ha sede a Trevico, Maria Raffaella Calabrese De Feo, il Vice Presidente della Giunta Regionale, Fulvio Bonavitacola, e la Presidente del Consiglio Regionale Rosa d’Amelio.

“Dalle loro parole è emersa tutta la soddisfazione di vedere realizzato questo evento al quale l’Amministrazione Comunale di Trevico lavorava da tempo, nel convincimento che a un personaggio della statura di Ettore Scola, che ha esportato nel mondo la sua immagine e le sue radici irpine, il suo paese di nascita dovesse il riconoscimento prestigioso dell’intitolazione di una piazza”, precisa Maria Raffaella Calabrese De Feo, presidente dell’Associazione Irpiniamia.

“La scelta è caduta sulla piazza del tiglio, dotata di una valenza affettiva che non ha consentito alternative. E’ la piazza “vicino casa”, dove Ettore Scola, che ha passato la sua infanzia a Trevico, era solito giocare e dove diceva di aver assistito al primo film, “Fra Diavolo”, proiettato su un vecchio lenzuolo legato alle fronde del tiglio”, aggiunge.

Il ricordo di quell’episodio è diventato poi il soggetto di un bozzetto di Ettore Scola, che lo rappresenta bambino intento a guardare quel film, un bozzetto all’interno del quale un fil rouge lega il piccolo Ettore al cinema e alla piazza, quasi a prefigurare l’evento che gli è stato dedicato il 21 ottobre.

Ha preceduto questa manifestazione un incontro che si è svolto il giorno precedente 20 ottobre all’interno del Centro Culturale Giuseppe Scola, con la proiezione del film “Trevico-Torino. Viaggio nel Fiatnm”. Il film è stato introdotto e commentato dal giornalista Paolo Speranza, Direttore della Rivista Quaderni di Cinemasud e da Alfonso Bruno, Presidente del Centro Studi Cinematografici Campani.

Oltre a un pubblico proveniente da Avellino e dall’intera provincia, interessato a questa pellicola poco nota, portatrice di una valenza ideologica forte, era presente anche il fratello di Ettore Scola, Pietro, che ha apprezzato molto l’iniziativa.