Tre irpini premiati in memoria di Andrea Preziosi

27 maggio 2005

Grande folla, questa mattina al De La Ville, per la premiazione del concorso letterario dedicato alla figura dell’amato sindacalista Andrea Preziosi, ex segretario provinciale della Uilm. Una sala gremita di giovani, iscritti, segretari sindacali e politici -tra questi, il neo assessore regionale Rosetta D’Amelio, il segretario provinciale dei Ds, Michele D’Ambrosio, il sindaco di Grotta, Giovanni Ianniciello, il direttore generale dell’Asl Av2, Roberto Ziccardi…- uniti nel nome di un’iniziativa che vede protagoniste le scuole irpine, in gara sui temi del lavoro civile, della tutela dei più deboli, della valorizzazione della cultura. Tre le targhe vincitrici: il terzo posto (premio 1000 euro) va a Giuseppina Sellato dello Scoca; il secondo (1500 euro) è di Domenico Casale del Tecnico Commerciale Luigi Einaudi; al podio del vincitore c’è invece Serena Sorice del liceo classico Colletta di Avellino, a cui spetta il compenso di 2500 euro. Grande la soddisfazione degli attori del tavolo dei lavori: il segretario generale della Uil, Antonio Festa, moderatore della manifestazione, Luigi Angelletti, segretario generale Uil, Alberto Bottino, dirigente scolastico regionale, Antonio De Gianni, preside, Anna Rea, segretario generale della Uilm Campania ed Enza Preziosi, figlia del compianto Andrea. L’incontro è stato anche un’occasione per ricordare l’impegno lavorativo ed umano di un uomo il cui contributo tanto peso ha avuto all’interno del mondo metalmeccanico irpino. Un grande lavoratore, come lo ricordano amici e compagni, sensibile ad intrecciare interessi che non si fermavano al suo cotesto sindacale ma che facevano sintesi con ciò che il territorio poteva dare. Un uomo attento alle generazioni verdi, consapevole dell’importanza della comunicazione e della valorizzazione della cultura, unica arma in grado di assicurare ai giovani un futuro migliore. Ecco perché dedicare a lui un premio la cui finalità era quella di avvicinare il mondo delle scuole, fucina delle nuove generazioni, a temi improntati allo sviluppo, alla difesa dei più deboli, al progresso. (a cura di Antonietta Miceli )