Tre irpini nella giunta Bassolino: De Luca, D’Amelio, Montemarano

21 maggio 2005

Giunta Regionale: gli irpini D’Amelio, De Luca e Montemarano i nuovi assessori di Palazzo Santa Lucia. L’ormai ex sindaco di Lioni per ben due legislature, sederà sugli scranni di Palazzo Santa Lucia non più come consigliere ma come componente dell’esecutivo con delega alle Politiche Sociali, al Demanio e Patrimonio, Assistenza Sociale, Problemi dell’immigrazione, Politiche Giovanili, Pari opportunità. (Il suo posto sarà occupato dall’esponente diessino esperto costituzionalista Ciarlo pescato anch’egli nel listino). Idem per Enzo De Luca, le cui dimissioni da consigliere lasceranno il posto all’ex assessore al Bilancio Luigi Anzalone. E ‘ proprio il caso di dire: meglio di così, forse, non poteva andare, almeno per la Margherita. E’ riuscita, dopo estenuanti trattative ad avere quanto richiesto: ben quattro assessori a Palazzo Santa Lucia. Oltre agli irpini Enzo De Luca, Angelo Montemarano (manager del Cardarelli), faranno parte della squadra Bassolino: Teresa Armato con delega alla Ricerca Scientifica e Antonio Valiante presidente del Consiglio uscente. Deleghe importanti che la Margherita porta a casa. Una fra tutte la tanto agognata sanità. Ma andiamo per ordine. Per De Luca:Rapporti con il Consiglio regionale – Lavori Pubblici, opere pubbliche, parcheggi – Sport ; per Armato: Università e Ricerca Scientifica – Innovazione Tecnologica e Nuova Economia – Sistemi informativi e statistica. Angelo Montemarano: Sanità; per Antonio
Valiante: vicepresidenza con delega al Bilancio – Ragioneria – Tributi, . Una trattativa estenuante che ha portato interminabili faccia a faccia tra il governatore della Campania Antonio Bassolino e i leader delle forze dell’Unione. Non sono mancate posizioni forti, quella di Clemente Mastella che più volte aveva dichiarato il suo pessimismo in merito ad una giunta che non poteva condividere e che pertanto avrebbe appoggiato dall’esterno. Ieri invece l’accordo che vede l’esecutivo regionale rappresentato da tre esponenti dei Ds (Andrea Cozzolino, Rosetta D’Amelio ed il tecnico Ennio Cascetta), quattro della Margherita (Vincenzo De Luca, Teresa Armato, Antonio Valiante e Angelo Montemarano), due dei Popolari Udeur (Andrea Abbamonte e Luigi Nocera), uno di Prc (Corrado Gabriele), uno dei Verdi (Gabriella Cundari) ed uno dello Sdi, Marco Di Lello. Alla presidenza del Consiglio regionale: Sandra Lonardo Mastella. Escono rafforzate le posizioni dei big, in particolare di Bassolino, Mastella e De Mita. Quest’ultimo, con quattro rappresentanti e con deleghe forti come la sanità dell’amico Angelo Montemarano, da sempre vicino alle posizioni di Nusco, ha fatto quadrare il cerchio anche evitando possibili polemiche con l’ingresso in giunta del ‘manciniano’ De Luca. E… proprio De Mita, dopo la vittoria alla direzione nazionale del Fiorellino, con l’asse Marini – Rutelli nei confronti degli uomini di Prodi (attestati intorno al 19 per cento), esce rafforzato come immagine e come strategia complessiva della sua politica. Da evidenziare che i nuovi componenti della squadra regionale, hanno dovuto firmare le condizioni di dimissioni da consiglieri regionali e la non candidatura per le prossime competizioni politiche. Nuove regole, quindi che potranno irrobustire la posizione degli uomini dell’esecutivo Bassolino, ma anche – dipende dai punti di vista – indebolire, le aspirazioni nel prossimo quinquennio. Queste comunque le altre deleghe nell’esecutivo:Marco Di Lello Turismo e Beni Culturali -Andrea Cozzolino -Agricoltura e Attività Produttive, -Corrado Gabriele, Istruzione, Formazione e Lavoro , Ennio Cascetta, Trasporti e viabilità, Porti e Aeroporti, Demanio Marittimo, Gabriella Cundari, Urbanistica, Politiche del Territorio, Edilizia Pubblica e Abitativa,Andrea Abbamonte ,Risorse umane, Riforma dell’amministrazione regionale, Rapporti con il sistema delle autonomie e dei piccoli comuni, Sicurezza delle città, Luigi Nocera, Ambiente, Ciclo integrato delle acque, Difesa del suolo, Parchi e riserve naturali, Protezione civile. Il Presidente Antonio Bassolino conserverà le seguenti deleghe: Gabinetto – Avvocatura – Programmazione – Rapporti con l’Unione Europea e relazioni internazionali – Rapporti con i Paesi del Mediterraneo – Cultura – Spettacolo – Musei e Biblioteche. (di Teresa Lombardo)