Trattativa, Mancino e vedova Borsellino: botta e risposta a distanza

7 dicembre 2012

Le parole pronunciate ieri alla trasmissione “Servizio pubblico” da Agnese Borsellino – moglie del magistrato ucciso nella strage di via D’Amelio – circa l’attuale processo sulle trattative Stato-Mafia, non sono passate in cavalleria. La Borsellino, nel corso della sua invettiva, aveva posto inquietanti interrogativi all’ex ministro dell’Interno, Nicola Mancino.
“Chi era e quale ruolo rivestiva l’allora ministro dell’Interno Nicola Mancino, quando il pomeriggio del primo luglio del ’92 incontrò mio marito? Perché Paolo rientrato la sera di quello stesso giorno da Roma, mi disse che aveva respirato aria di morte?”, Così ieri la moglie del magistrato che ha continuato dicendo: “Non ho il titolo nè la competenza per commentare conflitti di attribuzioni sorti tra poteri dello Stato, ma sento di avere il diritto, forse anche il dovere di manifestare tutto il mio sdegno per un ex ministro, presidente della Camera e vice presidente del Csm, che a più riprese nel corso di indagini giudiziarie, che pure lo riguardavano, non ha avuto scrupoli nel telefonare alla più alta carica dello Stato, cui oggi io ribadisco tutta la mia stima, per mere beghe personali. Non sorprende che l’attenzione dei media si sia riversata sul Quirinale, ma il protagonista di questa triste storia è solo il signor Mancino, abile a distrarre l’attenzione dalla sua persona e spregiudicato nel coinvolgere la Presidenza della Repubblica in una vicenda giudiziaria, da cui la più alta carica dello Stato doveva essere tenuta estranea”.

Immediata la replica di Nicola Mancino alle dichiarazioni della vedova dell’ex magistrato. “Alla signora Borsellino, che ho sempre rispettato, ho buoni e doverosi motivi per affermare che io non sono stato spregiudicato nel coinvolgere nelle indagini sulla cosiddetta trattativa il Capo dello Stato, che ho sempre stimato per la sua alta funzione e con il quale ho avuto modo di conservare, collaborando, stima, rispetto, amicizia e devozione”.