Tragedia della gelosia nel modenese: operaio irpino uccide la moglie

22 marzo 2011

Carpi – Ha accoltellato la moglie, uccidendola, mentre era ancora l’alba e nella stanza accanto dormiva la loro piccola, di soli 9 anni. La tragedia familiare che si è consumata stamane a Carpi, nel modenese, ha visto protagonista un operaio termoidraulico avellinese, il 41enne Dario Solomita, che alla Polizia ha confessato l’omicidio della compagna, Giusy Caruso, 45enne siciliana dipendente presso il Comune di Carpi. L’uomo si era trasferito da diverso tempo a Carpi, con tutta la sua famiglia.

I FATTI – La lite è scoppiata durante la colazione. Il 41enne era molto geloso della moglie. Il diverbio è stato solo l’ultimo di una lunga serie di litigi che si scatenavano nel loro appartamento di via Lama a Carpi. Purtroppo per la donna è stato l’ultimo diverbio, quello fatale.
L’uomo, infatti, avrebbe impugnato un coltello da una mensola della cucina e avrebbe colpito con ferocia la moglie forse fino a 5 volte. Solo allora si è accorto di quello che aveva fatto e ha lui stesso composto il 113. Inutili i soccorsi del 118: la Caruso sarebbe morta in pochi secondi. Poco distante dal luogo dell’accoltellamento, in una cameretta dormiva ancora la figlioletta di 9 anni.
Dario Solomita, ancora sotto choc, è finito in manette con l’accusa di omicidio volontario e associato presso il carcere di Sant’Anna.