Totalife, a Rione Parco spesa alimentare per 44 famiglie indigenti in collaborazione con la Chiesa

Totalife, a Rione Parco spesa alimentare per 44 famiglie indigenti in collaborazione con la Chiesa

3 aprile 2020

Emergenza Coronavirus, doppia iniziativa di “Totalife” per il territorio irpino. L’Associazione di volontariato, impegnata da anni in Africa, ha acquistato e donato all’Ospedale “Frangipane” di Ariano un ventilatore per ossigenoterapia ad alto flusso. L’acquisto è stato deciso dopo un confronto con il Direttore Sanitario Angelo Frieri e con il primario di Anestesia Rianimazione, Maurizio Ferrara, che hanno evidenziato l’importanza dell’apparecchio nell’attuale fase di emergenza.

L’apparecchio, del costo di circa 8000 euro e dotato di tutti gli accessori necessari per un corretto ed immediato funzionamento, è infatti molto utile nell’attività di lotta e contrasto alle patologie scatenate dal coronavirus.
Il ventilatore fornisce supporto e contribuisce, in particolare, alla cura di quei pazienti da coronavirus con difficoltà respiratorie, ma ancora in grado di respirare autonomamente e di quelli che, riusciti a superare la fase critica in terapia intensiva, riprendono a respirare autonomamente. I pazienti, in entrambi i casi, traggono beneficio dalla ricezione di gas respiratori riscaldati e umidificati ad alto flusso.

L’impegno di “Totalife” si è indirizzato anche verso il sociale e, in particolare, verso le famiglie disagiate e maggiormente in difficoltà. L’associazione irpina è venuta infatti a conoscenza, grazie alla collaborazione instauratasi con Don Emilio Carbone e la sua Chiesa di Rione Parco, dell’esistenza di ben 44 famiglie gravemente indigenti, di fatto impossibilitate ad acquistare beni di prima necessità. Totalife, grazie a tutti coloro i quali hanno manifestato fiducia e attenzione nel tempo con donazioni o riservandole il 5×1000, ha acquistato e fatto pervenire alla Parrocchia di Rione Parco una spesa alimentare del costo totale di circa 2200 euro.

Ciascuna delle 44 famiglie segnalate riceverà una spesa indicativamente così composta: n. 3 scatole di pelati da gr. 400, n. 3 passate di pomodoro da gr. 690, n. 2 pacchi di farina da kg.1, n. 2 litri di olio d’oliva, n. 2 pacchi di zucchero da kg.1, n. 5 confezioni di spaghetti da gr. 500, n. 5 confezioni da gr.500 di pasta di vari formati, n. 3 barattoli di fagioli da gr. 295, n. 3 tre latte di ceci da gr. 400, n 2 pacchi di riso da kg.1, n.1 confezione da 4 scatolette di tonno da gr.80, n.2 litri di latte UHT, n. 1 confezione di caffè da gr.250, n.1 sgrassatore igienico da ml.750, n.1 pacco di biscotti artigianali da kg.1, n.1 colomba pasquale e un po’ di ovetti di cioccolato.

La consegna della spesa alle famiglie sarà effettuata nei prossimi giorni all’interno della Chiesa di Rione Parco.
“Quanto realizzato in questa occasione da Totalife non si propone di essere né esaustivo né risolutivo: è solo piccolo sollievo e un gesto di vicinanza per chi, in questi brutti giorni e non solo in questi, combatte la difficile battaglia per mantenere viva qualche briciola di speranza nel futuro”, precisa il Presidente Robert Godas.

“Crediamo che quanto fatto da Totalife possa essere replicato da ognuno di voi con i modi e gli strumenti che riterrà più opportuni. In questi giorni, in cui siamo giustamente reclusi in casa, possiamo sicuramente trovare il tempo per riflettere su questa opportunità e – precisa Godas – per scegliere il modo di agire per aiutare qualcuno che se la passa molto peggio di noi”.

L’invito è a sostenere le associazioni come Totalife e quelle di volontariato vicine ai luoghi dove viviamo, “organizzazioni come la Caritas o il Banco Alimentare, parrocchie come quella affidata alle cure di Don Emilio Carbone”.