Tessere online Pd: ecco perchè molte non sono state accettate

Tessere online Pd: ecco perchè molte non sono state accettate

10 marzo 2017

Pasquale Manganiello – Continua la querelle legata alle tessere online del Partito Democratico. Dopo la riunione a Via Tagliamento dei segretari di circolo, con relativa “insurrezione” contro le adesioni al sito nazionale Pd, arrivano indiscrezioni sul perchè molte delle iscrizioni fatte online in provincia di Avellino siano state rigettate a Roma.

Di fatto le tessere realizzate con procedure corrette sono state accettate. Ogni iscrizione fatta online con regolarità sulla piattaforma del Partito potrà partecipare attivamente alla vita democratica dello stesso. Questo dato è relativo al numero ufficializzato dal vice segretario Guerini, 529 nuovi tesserati online.

Poi ci sono casi di versamenti cumulativi o di iscrizioni incomplete che, secondo il regolamento del Partito, non sono calcolabili.

Al momento, la stragrande maggioranza delle adesioni pervenute è stata controllata, andrebbe verificata solo la situazione relativa a tessere collegate a circoli e non spalmate genericamente.

A livello nazionale sarebbero pervenute addirittura circa 10000 iscrizioni sulla piattaforma online, ma solo al 50% fatte con procedura corretta.

Le tessere che non sono state prese in considerazione sarebbero addirittura mancanti dei relativi versamenti.

Il congresso provinciale, intanto, dovrebbe slittare. La data ipotizzata da Guerini (fine Marzo) ad oggi pare definitivamente saltata. L’intenzione iniziale era quella di verificare i dati del tesseramento e decidere il da farsi. Ma a chi interessa davvero fare il Congresso a stretto giro? Plausibile a questo punto che tutto venga dilazionato al prossimo autunno.