“Terremoto-Io non rischio”, parte la campagna del Comune di Avellino

20 ottobre 2011

Avellino – Il capoluogo irpino è una delle nove piazze italiane che ospiterà, sabato 22 e domenica 23 ottobre, la campagna nazionale per la riduzione del rischio sismico “Terremoto-Io non rischio”, promossa dalla Protezione Civile e dall’Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e con il Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. Sei le Regioni coinvolte nel progetto: Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Toscana, scelte sulla base del livello di rischio sismico, che a loro volta, in accordo con l’Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze e i Comitati Regionali della Protezione Civile, hanno provveduto ad identificare le “piazze” dove si svolgerà l’importante iniziativa. Oltre ad Avellino, le città scelte sono: Potenza, Cosenza, Foggia e Troia, Siracusa e Solarino, Lucca e Castelnuovo Garfagnana. Protagonisti della campagna di sensibilizzazione “Terremoto-Io non rischio” centoventi volontari impegnati, sabato e domenica prossimi,a distribuire materiale informativo e a rispondere alle domande dei cittadini sulle possibili cose da fare per ridurre il rischio sismico. Ad Avellino, dove in passato ci sono stati forti terremoti, i volontari saranno presenti nei pressi della ex Caserma Litto a Corso Vittorio Emanuele. Si tratta di un progetto pilota basato sulla consapevolezza che imparare a prevenire e ridurre le conseguenze dei terremoti è un compito che riguarda tutti. Diffondere informazioni sul rischio sismico è una responsabilità collettiva a cui tutti i cittadini devono contribuire. Infatti l’obiettivo dell’iniziativa è promuovere una cultura della prevenzione, formare un volontariato più consapevole e specializzato, ed avviare un processo che porti il cittadino ad acquisire un ruolo attivo nella riduzione del rischio sismico.