Teora: ‘La cucina povera del film Roma città aperta’… i ragazzi riscoprono cultura e tradizioni

19 aprile 2005

Oggi, presso il teatro Europa di Teora, l’associazione “Chiara Project onlus”, in collaborazione con la scuola media onnicomprensiva di Lioni e Teora e con l’Amministrazione Comunale di Teora organizza il seminario studio “ La Cucina Povera del film Roma città aperta”. La manifestazione realizzata nell’ambito della rassegna “Il Cinema con Tematiche Sociali 2005” segmento “Il sentiero del cinema come terra di sapori e tradizioni” ha l’obiettivo di far conoscere alle più verdi generazioni il Cinema Neorealista Italiano nonché valorizzare la cucina contadina del dopoguerra, che è ancora molto diffusa nell’Alta Irpinia, e che è stata molto valorizzata, negli ultimi anni, dagli studiosi di tutto il mondo per i suoi altissimi valori nutrizionali. I ragazzi della scuola media di Teora hanno raccolto nelle campagne, presso le persone anziane, oltre 30 ricette tipiche locali a base di cereali, legumi, frutta di stagione, ecc. che presto saranno riunite in un opuscolo. Il film “Roma Città aperta” di Roberto Rossellini è un film-manifesto del neorealismo. Ispirato alla vicenda di Don Morosini, il prete fucilato dai nazisti, il film è un’incursione tra cronaca e sentimenti nella Roma occupata dai nazifascisti tra il 1942 e il 1943. Racconta la sofferenza di una città e insieme i sacrifici della gente comune, rappresentata dalle vicende di tre personaggi principali: il prete, una popolana, un ingegnere comunista. Ed è anche un film in cui si sente l’odore della fame e del “pane nero” di quegli anni. L’iniziativa è solo un antipasto alle 6 giornate di cinema,convegni e teatro che chiuderanno la rassegna “ Il Cinema con Tematiche sociali 2005” a fine maggio a Lioni.