Tentò di uccidere un meccanico: preso dopo breve latitanza

18 aprile 2009

Questa notte a Capaccio Scalo, i Carabinieri della Compagnia di Baiano in collaborazione con il personale della locale stazione, hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo emesso dal P.M. Aquilina Picciocchi della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per tentato omicidio premeditato e porto abusivo di armi nei confronti di D.L., pregiudicato 41enne di Quadrelle. Il provvedimento scaturisce da articolate indagini condotte dal Nucleo Operativo della Compagnia di Baiano che hanno permesso di accertare che lo scorso 5 aprile, dopo un litigio scaturito per per futili motivi, D. L. prima sfregiò con una coltellata al volto un meccanico 32enne di Monteforte Irpino e dopo poche ore tentò anche di ucciderlo sparandogli con un fucile da breve distanza mentre era in macchina in una strada di periferia. Subito dopo il mancato omicida si rese irreperibile mentre il meccanico, seriamente ferito alla spalla sinistra, venne trasportato d’urgenza all’ospedale Moscati di Avellino. L’ininterrotta attività investigativa ha permesso di localizzare il ricercato a Capaccio Scalo dove stanotte è stato bloccato e sottoposto al fermo.
Inoltre T.A., una donna 49 enne del posto, è stata tratta in arresto per favoreggiamento personale per aver agevolato la latitanza del ricercato facendolo rifugiare presso la propria abitazione, aiutandolo ad eludere le investigazioni. La donna e l’arrestato sono stati condotti in carcere a disposizione dell’A.G.