Telese Terme, raid punitivo in casa: scatta il divieto di dimora

Telese Terme, raid punitivo in casa: scatta il divieto di dimora

18 settembre 2019

A seguito di attività investigativa coordinata dai magistrati della Procura della Repubblica di
Benevento e svolta dal personale del Comando Compagnia Carabinieri di Cerreto Sannita e della
Stazione CC di Telese Terme, è stata emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il
Tribunale di Benevento, su richiesta della citata Procura, una ordinanza di applicazione della
misura cautelare del Divieto di Dimora nella provincia di Benevento nei confronti di tre soggetti
dell’età compresa tra i 21 e 26 anni, tutti residenti nel comune di Telese Terme, gravemente
indiziati dei delitti di concorso in violazione di domicilio aggravato, danneggiamento aggravato e
minacce in danno di un 24enne residente a Telese Terme. Nella mattinata odierna l’ordinanza è
stata eseguita dai CC nei confronti di due dei tre indagati, il terzo al momento risulta da
rintracciare.
L’ordinanza è stata adottata a seguito di un’attività investigativa avviata la notte dell’8 luglio
2019, allorquando personale del Nucleo Radiomobile della Compagnia CC di Cerreto Sannita,
rispondendo ad una richiesta di intervento pervenuta sul 112 da parte di alcuni congiunti della
vittima, era intervenuto in via Roma n. 147, accertando che poco prima, nell’abitazione del
malcapitato avevano fatto irruzione tre individui che, per futili motivi, l’avevano aggredito
fisicamente, distruggendo mobili e suppellettili della camera da letto, incuranti della presenza
della sua giovane compagna e del loro figlioletto di soli tre anni, per sfuggire alla furia dei tre
tutto il nucleo familiare si era rifugiato nel retro dell’abitazione, riuscendo a dare l’allarme.
Infine, i tre soggetti avevano rivolto le loro attenzioni all’autovettura della vittima, parcheggiata
nella adiacenze della porta d’ingresso, danneggiandola in più parti proferendo anche gravi
minacce nei confronti del malcapitato, intimandogli di non denunciare l’accaduto, per poi
allontanarsi frettolosamente, prima dell’intervento dei militari dell’Arma.
Le indagini hanno permesso di accertare che il movente sarebbe una bravata commessa dai tre
prevenuti, che, a notte inoltrata, avevano frantumato una bottiglia sull’uscio di casa della vittima,
il quale, svegliatosi di soprassalto, aveva chiesto spiegazioni, scatenando la violenta ed
ingiustificata aggressione.
All’identificazione degli autori del reato si è giunti anche grazie all’acquisizione delle immagini
registrate dalle telecamere di sorveglianza del comune di Telese Terme, alla testimonianza ed
alla memoria fotografica della vittima e di altre persona che avevano assistito alla violenta
aggressione.